Conto alla rovescia per l’abbattimento dell’ecomostro di via Bonfadini-Monluè, nel Parco Agricolo Sud: l’albergo costruito per i Mondiali di calcio di Italia ‘90, ma mai completato e in stato di degrado ambientale e di abbandono da anni, con problemi per la stessa sicurezza degli abitanti della zona.
L'Istituto Nazionale di Urbanistica, a proposito del ddl costituzionale sull'abolizione delle Province, conferma la necessità di un progetto complessivo di riordino degli assetti istituzionali. La soppressione delle Province, infatti, creerà un vuoto che se non colmato da decisioni conseguenti non potrà che comportare effetti negativi sul governo del territorio: è sbagliato considerare la totalità delle Province solo ed esclusivamente fonte di spese inutili per la collettività.
Sono nove i progetti vincitori della quinta edizione del premio “Urbanistica”. Il concorso, indetto dalla rivista scientifica dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, dal 2006 seleziona ogni anno i progetti preferiti dai visitatori di Urbanpromo, l’evento nazionale di riferimento per il marketing urbano e territoriale. I vincitori vengono individuati tramite un referendum che coinvolge i visitatori della rassegna, chiamati ad esprimere in forma anonima una preferenza per ciascuna delle tre sezioni previste: “Inserimento nel contesto urbano”, “Qualità delle infrastrutture e degli spazi pubblici”, “Equilibrio degli interessi”.
L'Istituto Nazionale di Urbanistica auspica che l'incontro dei vertici dell'Anci e dell'Upi con il segretario del Pdl Angelino Alfano sia la premessa per rivedere la parte della manovra economica che dispone il taglio brutale di circa 1500 comuni e 30 province, con i soli criteri dell'estensione territoriale e del numero degli abitanti.
Mentre la manovra economica varata la scorsa settimana dal governo è all’esame del Senato, l’Istituto Nazionale di Urbanistica richiama l’attenzione sulla parte del provvedimento che dispone il taglio del numero dei Comuni e delle Province, con i soli criteri di riferimento del numero di abitanti e dell’estensione territoriale.
Effetto boomerang per il piano casa in Veneto in seguito all’approvazione della legge 8/2011 che proroga il bonus cubature fino al 2013. Rischiano uno stop fino al prossimo 30 novembre infatti tutte le richieste presentate fino a pochi giorni prima della scadenza della vecchia legge (8 luglio) e che riguardano gli edifici diversi dalla prima casa.
Volumetrie residenziali al posto di servizi. Questo è quanto prevede una norma del Collegato alla Finanziaria della Sardegna. L’articolo 18 comma 32 della legge regionale 12/2011 cerca di porre rimedio al disposto del cosiddetto decreto Floris (Da 20 dicembre 1983, n. 2266/U), che prevedeva una rigida divisione nelle volumetrie dei piani urbanistici. Ogni 100 metri cubi, 70 dovevano essere adibiti a edilizia residenziale, e i restanti 30 a servizi.
In arrivo nuove regole per i piani territoriali, urbanistici e di settore e per i regolamenti edilizi comunali della Campania. La Giunta regionale ha approvato il regolamento attuativo della legge regionale 16 del 2004 (Norme per il governo del territorio) che disciplina i procedimenti amministrativi di formazione e attuazione dei piani.
La norma sui diritti di superficie delle spiagge viene cancellata dal decreto Sviluppo eliminando quindi il diritto di proprietà degli arenili per la durata di 20 anni.
Una Piazza della Sostenibilità pensata proprio per suscitare dibattito fra professionisti, imprese e produttori sul tema del costruire Ecocompatibile; all’interno del percorso di SaieEnergia, si sviluppa la proposta del Green Building Council per il costruire del futuro.
Un pensiero sintetizzato in quest’intervista a Mario Zoccatelli, presidente di GBC.