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Urbanistica

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Bolognafiere: il Progetto di Riqualificazione 2013-2018

Bolognafiere: il Progetto di Riqualificazione 2013-2018

Nell'ambito della IX edizione di Urbanpromo, Bolognafiere ha presentato il Progetto di Riqualificazione 2013-2018. Un progetto innovativo che conferma BolognaFiere come il secondo polo fieristico italiano e riferimento dei grandi distretti produttivi del Made in Italy radicati in Emilia Romagna, ma di valore e leadership internazionali. Il progetto.
Urbanpromo. A Bologna il focus sulla rigenerazione urbana

Urbanpromo. A Bologna il focus sulla rigenerazione urbana

Comincia domani la nona edizione di Urbanpromo, la manifestazione di riferimento per i temi del marketing urbano e territoriale, organizzata dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit. Per la seconda volta consecutiva sarà Bologna a ospitare l’evento che proseguirà fino a sabato 10 novembre, nelle sedi di Palazzo D’Accursio e della Salaborsa/Urban center.
Grande protagonista quest’anno a Urbanpromo sarà il tema della valorizzazione dei patrimoni immobiliari, avviata dal governo negli ultimi mesi.
Smart city: etimologia del termine. Un'analisi firmata INU

Smart city: etimologia del termine. Un'analisi firmata INU

Alla fine degli anni ’80, negli Stati Uniti, si afferma una corrente della pianificazione che si intitola “smart growth”. Questa è una delle prime manifestazioni urbanistiche della sensibilità ambientale e sarà successivamente ereditata e riconiugata in chiave post-moderna dal New Urbanism. Il suo scopo è di intervenire nella progettazione delle espansioni urbanistiche (in particolare nelle nuove aree residenziali) per contenere prioritariamente il consumo di suolo e indirizzare verso localizzazioni e modalità di trasformazione più sostenibili. Il ricorso all’aggettivo “smart” si potrebbe far risalire proprio a questa mediazione tra la domanda di mercato e l’esigenza ambientale.
La roadmap delle Smart Cities

La roadmap delle Smart Cities

Rendere “smart” le città significa sottoporle a un insieme coordinato di interventi che mirano a renderle più sostenibili dal punto di vista energetico-ambientale, per la qualità dei servizi assicurati ai cittadini, per la partecipazione sociale indotta, per i nuovi servizi offerti e le iniziative economiche innescate. I programmi europei e le iniziative nazionali descritti nell'approfondimento assicurano una spinta propulsiva alla realizzazione di città sostenibili.
Smart building. Gli edifici intelligenti per le città del futuro

Smart building. Gli edifici intelligenti per le città del futuro

Nel 2009, per la prima volta nella nostra storia, metà della popolazione mondiale (3,3 miliardi di persone) si è concentrata nelle città. Ciò significa che il 50 per cento degli esseri umani copre solo il 2 per cento della superficie del pianeta, consumando però il 75 per cento della sua energia e producendo l’80 per cento di emissioni di anidride carbonica. In questo quadro assume un ruolo centrale la progettazione e la manutenzione degli edifici. Se ne parla a Bologna dal 29 al 31 ottobre in occasione di Smart City.
Investire nelle città. E' questo il messaggio lanciato dagli architetti al SAIE 2012

Investire nelle città. E' questo il messaggio lanciato dagli architetti al SAIE 2012

“Meno investimenti nelle grandi infrastrutture, destinare, invece, maggiori risorse alle città per ristrutturare e rendere la nuova edificazione sicura dal punto di vista sismico ed idrogeologico”. Questo il suggerimento lanciato dal presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Leopoldo Freyrie, nel corso del Forum dedicato al tema “Ricostruiamo l’Italia”, ospitato nella cornice bolognese del SAIE 2012.

INU. L'importanza delle risorse per una politica di rigenerazione urbana

Molto critica la posizione di Federico Oliva, Presidente di INU, Istituto Nazionale di Urbanistica. “Il piano città non porta nessuna innovazione. I 200 milioni sono pochi per una politica complessiva di rigenerazione urbana di livello nazionale, e per di più praticamente nulli sono i fondi nuovi, si tratta di recupero di vecchi stanziamenti, addirittura a partire dagli anni Novanta del secolo scorso. Inoltre il piano città si basa su un modello stravecchio, è un’operazione di cantierizzazione di progetti fermi”.
INU. Piano casa Lazio: si auspica l'impugnazione

INU. Piano casa Lazio: si auspica l'impugnazione

Da notizie di stampa si apprende che il governo starebbe valutando la possibilità di impugnare di fronte alla Corte Costituzionale il "Piano casa" della Regione Lazio anche nella sua ultima versione (LR n 12 del 6 agosto 2012). La sezione Lazio dell'Istituto Nazionale di Urbanistica auspica che le anticipazioni siano fondate, perché un'eventuale iniziativa governativa potrà avere l'effetto positivo di ripristinare il rispetto delle regole e la difesa del territorio e dell'ambiente.
Legge stadi. Preoccupazione per INU

Legge stadi. Preoccupazione per INU

C'è preoccupazione per la legge Stadi in discussione in Parlamento. L’Inu infatti segnala l’arretramento culturale nel modo di pianificare e progettare le Città che tale legge lascia immaginare. A fronte di un territorio in dissesto paesaggistico, geologico, sociale il provvedimento incoraggia la costruzione, intorno agli stadi, di zone residenziali e di servizi alberghieri e del terziario, il tutto velocizzando al massimo «le necessarie varianti urbanistiche e commerciali».
Ddl difesa del suolo. Soddisfazione per l'Istituto Nazionale di Urbanistica

Ddl difesa del suolo. Soddisfazione per l'Istituto Nazionale di Urbanistica

Esprime grande soddisfazione INU per l’approvazione dal parte del Consiglio dei Ministri del DDL presentato dal Ministro delle Politiche agricole Catania in materia di valorizzazione delle aree agricole e contenimento del consumo di suolo. L’INU, tuttavia, auspica che in sede di approvazione del DDL vengano superati alcuni limiti come l’individuazione delle aree agricole sulla base delle previsioni della strumentazione urbanistica o la stessa proposta di contenimento del consumo di suolo alle sole aree agricole.
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