La crisi del settore costruzioni colpisce la città di Milano. Più di 22 milioni di euro di oneri di urbanizzazione restituiti e progetti di urbanizzazione ridimensionati. Ora Milano dovrà rivedere la sua pianificazione.
Altri quattro Comuni hanno sottoscritto i contratti di valorizzazione urbana previsti dal Piano città per avviare le opere di riqualificazione urbana.I nuovi contratti riguardano i progetti presentati da Verona (€ 7.900.000 di finanziamento pubblico), Matera (€ 8.900.000 di finanziamento pubblico), Pieve Emanuele (Milano) (€ 7.500.000 di finanziamento pubblico) e Pavia (€ 7.250.000).
Occorre ripartire dalla città, dal suo sviluppo e ammodernamento per superare la crisi. E' questo l'appello di Ance, Legambiente e Architetti che chiedono l'istituzione di un ministero della città per portare il Paese sulla strada della crescita.
Il progetto nasce dall’esigenza di puntare alla sostenibilità e allo sviluppo della tecnologia digitale dei centri urbani, dimostrando sul campo le potenzialità di questo settore per investire sulla città del Nord Est dove trova posto la maggiore densità di imprese e servizi innovativi del Veneto, con una rete di oltre 16.000 imprese che da sola genera l’11,2% della ricchezza provinciale.
Prosegue l'attuazione del Piano città con la firma di ulteriori tre "Contratti di Valorizzazione Urbana" relativi a Eboli, Trieste e Venezia. Le tre città, i cui progetti rientrano tra le 28 proposte selezionate dalla Cabina di regia istituita presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, potranno ottenere a breve le risorse economiche per provvedere alle gare di assegnazione degli appalti necessari a dar corso al processo di rigenerazione e riqualificazione urbana.
A poco più di un mese dall'evento conclusivo (16 - 19 maggio) in programma nella capitale alla Casa dell'Architettura e nei locali della Facoltà di Architettura di Roma Tre, si è conclusa un'importante fase del percorso della seconda edizione della Biennale dello spazio pubblico, organizzata dall'Istituto Nazionale di Urbanistica con la collaborazione di ANCI, Facoltà Architettura Roma 3, Consiglio nazionale architetti, Casa dell'architettura, Ordine architetti di Roma ed il sostegno di Cornell University.
Novità per L'Aquila, Potenza e Lecce: sono stati firmati i primi tre "Contratti di Valorizzazione Urbana" per le città con cui le Amministrazioni locali si impegnano a indidviduare gli interventi da realizzare, assumendosi l'impegno tecnico e finanziario per la loro messa in atto. "I finanziamenti destinati al Piano città - per un totale di 318 milioni di euro - saranno in grado di movimentare complessivamente 4,4 miliardi di euro di investimenti nelle aree urbane, relativi sia a fondi pubblici che a investimenti privati", ha affermato il Vice Ministro Ciaccia.
Soddisfazione da parte del Vice Presidente della Regione ed Assessore all’Urbanistica Ugo Cavallera, per l’approvazione avvenuta in Consiglio regionale del Ddl 153, la nuova legge urbanistica. Sostituisce la “storica” legge 56/1977 che per oltre 35 anni ha rappresentato il riferimento normativo per la pubblica amministrazione e per i privati.
"Le città italiane hanno bisogno di edifici moderni sotto il profilo qualitativo e energetico, di mobilità efficiente e sostenibile a favore di una migliore qualità della vita e il Piano città ha spianato la strada. I progetti ci sono, le amministrazioni pubbliche e le imprese sono pronte e occorre far conoscere le grandi opportunità che si aprono in Italia per gli investitori internazionali".
Ogni lunedì, per le prossime sedute, la Giunta provinciale di Bolzano dedicherà un'ora di tempo per definire l'aggiornamento della legge sullo sviluppo del territorio. Sono stati approfonditi alcuni punti della riforma che interesserà il settore dell'urbanistica: si intende velocizzare l'iter di modifica dei Puc attraverso il coinvolgimento della Commissione urbanistica della Provincia nella procedura dei Comuni.
La Giunta regionale dell’Umbria ha assegnato risorse per un ammontare complessivo di 1,7 milioni di euro ai Comuni di Trevi ed Acquasparta per l’attuazione dei Contratti di Quartiere 3 (in sigla “Cq3”), i programmi finalizzati all’incremento della disponibilità degli alloggi in locazione a canone sostenibile e al miglioramento infrastrutturale di ambiti urbani e quartieri degradati, caratterizzati da condizioni di forte disagio abitativo.