L’ attesa durata sette anni si è conclusa il 9 luglio in Conferenza unificata: le linee guida per l’autorizzazione alla costruzione degli impianti di energie rinnovabili sono state finalmente approvate, chiudendo la stagione del caos normativo regionale.
La direttiva prevede che le autorità competenti pongano in essere la "Verifica di completezza" della documentazione per le procedure, di VIA e di Verifica (screening), al fine di avviare i procedimenti solo quando sia pervenuta tutta la documentazione necessaria.
La Regione indicherà preventivamente, per ogni tipo di progetto, gli atti da presentare, in modo che non si rendano più necessarie le richieste di integrazione (oggi frequenti) che rappresentano oggi uno dei principali fattori di allungamento dei tempi del procedimento.
Non occorre richiedere l'autorizzazione paesaggistica qualora venga posto un vincolo, per di più relativo e non assoluto, successivamente all'inizio dei lavori per i quali era stato a suo tempo rilasciato il titolo abilitativo edilizio.
Con le modifiche al codice ambientale varate dal Consiglio dei ministri nei giorni scorsi è stato introdotto il termine di 30 giorni per l’integrazione della documentazione lacunosa passato il quale le domande si considereranno decadute.
Modifiche per la VIA e la VAS. E maggiore attenzione al discorso della sostenibilità introducendo tra gli obiettivi lo sviluppo sostenibile. Il Consiglio dei Ministri nella riunione del 24 giugno 2010 ha approvato un decreto legislativo che apporta modifiche alle Parti prima, seconda e quinta del decreto legislativo n. 152 del 2006 recante norme in materia ambientale.
Sull'apprendistato professionalizzante tocca alle regioni controllare la qualità dell'attività formativa.
La formazione esclusivamente aziendale deve far riferimento alla normativa regionale in materia. Ciò significa garantire diversificazione fra i diversi percorsi formativi. Ecco quanto stabilito dal Ministero del lavoro.
Il software per la presentazione dei modelli su supporto informatico, appositamente predisposto da Unioncamere, è già attivo e ricordiamo che la documentazione è da inviare entro il 30 giugno 2010.
Palazzo Chigi vara le modifiche alla disciplina della Via e della Vas. Nella seduta del 13 maggio il Consiglio dei ministri ha approvato, in prima lettura, un decreto legislativo contenente le modifiche ed integrazioni al Codice ambientale.