Service tax: nuova imposta unica sugli immobili

Come funzionerà l'imposta sul mattone

Service tax: nuova imposta unica sugli immobili
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Nuova imposta unica sugli immobili. Dal 31 luglio dovrebbe entrare in vigore la cosiddetta Service Tax, tassa unica municipale su base terriotoriale e immobiliare.
Il decreto attuativo dovrebbe arrivare, appunto, a fine mese insieme agli altri 5 decreti del federalismo fiscale e i sindaci dei comuni potranno gestirla dal 2012 in autonomia.
Si tratta di una tassa che dovrebbe Ici (sulle seconde case), imposta ipotecaria e catastale, imposta di registro, Irpef riconducibile agli immobili, la Tarsu (rifiuti), un'imposta forfettaria sulle case fantasma e la cedolare secca sugli affitti.
Secondo l'Adico (Associazione Difesa Consumatori) la "municipale" costerà 432 euro ad ogni italiano. Liguri ed emiliani tra i più tartassati, dovranno rispettivamente 670 e 611 euro. Record per i valdostani, 704 euro. Chiudono la classifica i molisani con 274 euro. Sopra la media nazionale, i marchigiani (586), i toscani (555), i lombardi (498), i piemontesi (472). Ma è solo una stima e per difetto.


Da un'analisi del Sole 24 Ore le città regine della "service tax" saranno Mantova, Bologna e Firenze.
L'imposta sul mattone annunciata dal governo deve riunire sotto un cappello unico le tante voci del fisco immobiliare che oggi finiscono nelle tasse di comuni e stato. Anche questa novità è sottoposta alla regola della «invarianza» della pressione fiscale complessiva, fissata dalla legge, ma a seconda degli ingredienti che andranno a comporre il tributo i conti per i singoli contribuenti potrebbero cambiare rispetto a oggi.
A spingere in alta classifica i comuni grandi e quelli settentrionali sono soprattutto due fattori: il dinamismo del mercato e il livello degli affitti, che a Milano raggiunge livelli impensabili a Vibo Valentia, Catanzaro o Crotone, e il grado di aggiornamento delle rendite catastali, su cui si basa il gettito dell'Ici e quello dell'imposta di registro applicata alle compravendite. Il tasso di evasione, naturalmente, dà il proprio contributo ad ampliare queste differenze.


Filippina Bubbo