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Riqualificazione energetica. Una smart city nel cuore della Spagna

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Riqualificazione energetica. Una smart city nel cuore della Spagna
TAG:
bioedilizia, fotovoltaico

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31 edifici, 1.500 abitazioni, 4.000 residenti su una superficie di circa 140.000 metri quadrati. Si tratta del quartiere Torrelago, a Laguna de Duero, in Spagna, un modello che sta diventando esempio di efficienza energetica in Europa.

I lavori, iniziati circa un anno fa nell’ambito del progetto europeo “CityFied” pensato per sviluppare strategie per la “SmartCity”, saranno completati entro il 2017 e si articolano in due fasi:
- la prima coinvolgerà 12 edifici di 12 piani, con 4 appartamenti per piano, per un totale di 576 abitazioni di superficie media di 100 m2 e riguarderà edifici costruiti nel 1977;
- la seconda interesserà invece 19 edifici di 12 piani, con 4 appartamenti per piano, per un totale di 912 abitazioni di superficie media di 100 m2.

Le principali misure di efficienza energetica che la riqualificazione porterà sono: ristrutturazione delle facciate fatte di mattoni che diventeranno verdi e isolanti per evitare che il calore si disperda; l'installazione di un teleriscaldamento a biomassa, di un nuovo sistema di pompaggio e molto altro.

“Dei 31 edifici del quartiere Torrelago, già sette di loro sono stati attrezzati con il nuovo sistema di isolamento della facciata, la qualitá della vita è migliorata. Abbiamo notato una riduzione nel consumo energetico di circa il 40 per cento”, fa notare Ali Vasallo, coordinatore del progetto ed esperto in Ingegneria Industriale.

Il progetto di riqualificazione del quartiere Torrelago prevede un anche un miglioramento del sistema di riscaldamento e di acqua calda, attraverso la sostituzione delle vecchie caldaie a gas con quelle a biomassa. Che garantiscono calore e consumi contenuti.

“Il nostro sistema di riscaldamento è alimentato da una produzione mista: per il futuro puntiamo ad ottenere l’80% di calore con biomassa e il 20% con gas naturale. Il sistema ha un backup. In caso di problemi possiamo produrre energia con il gas naturale. Questa produzione mista riduce di circa il 70% le emissioni di CO2”, racconta Javier Martin Sanz, ingegnere e ricercatore per Veolia.

 


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