Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies tecnici. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookies Policy    

Rinnovabili: le aziende italiane crescono all'estero

#rinnovabili #eolico #fotovoltaico

Rinnovabili: le aziende italiane crescono all'estero
TAG:
bioedilizia, fotovoltaico, rinnovabili, risparmio energetico

Vota questa notizia (1 voti):


Condividi:
      
Invia ad un amico
Stampa



La crescita delle aziende italiane del settore delle energie rinnovabili nel 2014 è avvenuta soprattutto all'estero, con 2,5 miliardi di euro investiti negli Stati uniti e in particolare in America latina. E' quanto emerso dal rapporto 'Irex annual report 2015' della società Althesys sullo stato di salute delle rinnovabili, presentato questa mattina a Roma.

Nel 2014, si apprende dal rapporto, le operazioni di crescita interna per le aziende italiane (costruzioni di nuovi impianti) sono state 71, per una potenza totale di 1.803 megawatt e investimenti per 3,1 miliardi di euro. Le operazioni realizzate all'estero sono state 44, per un totale di 1.548 megawatt, (1.014 in America latina) e un valore di 2,5 miliardi di euro.
"Questi dati - ha spiegato Alessandro Marangoni, AD e direttore scientifico di Althesys - indicano che gli incentivi che sono stati spesi negli anni scorsi sono serviti a far crescere le aziende italiane che oggi si stanno sviluppando in tutto il mondo, in particolare nei paesi emergenti. Per l'Italia sono necessarie misure e politiche per sfruttare al meglio le risorse esistenti favorendo il rinnovo degli impianti obsoleti".

Le operazioni totali, tra nuovi impianti e fusioni, sono state 205, pari ad un valore di 7 miliardi di euro, con un calo rispetto al 2013 del 10%. Nando Pasquali, presidente del Gse, ha sottolineato: "Nel 2014, seppure il dato è provvisorio, abbiamo avuto una produzione di circa il 42% da fonti rinnovabili ed è necessario continuare nel processo di sviluppo".
Per Irex, nel mercato internazionale "il futuro è fuori dall'Europa". Bene America latina e Stati Uniti, in Africa si è registrata una crescita del 75% rispetto agli investimenti del 2013.

Christine Lins, di Ren21 (organizzazione dell'ONU), considerata una guru del settore, ha concluso: "L'Italia è un mercato interessante per l'eolico e il fotovoltaico, ma nel 2014 abbiamo visto una riduzione. E' necessaria una discussione strategica per tagliare i combustibili fossili e puntare sulle rinnovabili".


@edilio_it



Network

Network Edilio Network Edilio Network Edilio Network Edilio Network Edilio Network Edilio Network Edilio Network Edilio



Media Partner

Partner Edilio Partner Edilio Partner Edilio