Una recente sentenza della Corte di Giustizia Europea (C-111/12) ha stabilito che l'accesso a lavori di ingegneria civile su immobili di interesse artistico non può essere precluso agli ingegneri di altri Paesi Ue.
Prenderà il via sabato prossimo l'installazione di un sistema di punti sensibili (circa 90 prismi ottici) sulla superficie del Ponte di Rialto che, mediante una campagna di rilievi della durata di 1 anno, con cadenza mensile, consentirà di misurare e monitorare gli spostamenti del Ponte; dalla prima settimana di marzo inoltre verrà avviata l'indagine geotecnica delle fondazioni del Ponte e dei terreni su cui poggia, la durata sarà di circa 3 mesi e si svilupperà in 9 stazioni di perforazione successive che coinvolgeranno gli attacchi a terra del ponte.
Restaurato, grazie al sostegno della Regione Liguria, il Santuario di Santa Maria di Roio, a L’Aquila, gravemente danneggiato dal sisma della notte del 6 aprile 2009.
Come limitare i fenomeni di dissesto delle strutture. L’intervento di restauro del campanile dei Santi Maurizio e Bibbiana modifica radicalmente la compagine architettonica del manufatto implicando sostanziali cambiamenti all’assetto della struttura.
Positivo il giudizio dei sindacati Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil sull’incontro dei giorni scorsi convocata dal sottosegretario del ministero dei Beni Culturali, architetto Cecchi, per discutere della disciplina di qualificazione dei restauratori e della modifica dell'art. 182 del Codice dei Beni Culturali. In una nota i sindacati sottolineano come “comincia ad intravvedersi la reale possibilità di risolvere, in tempi brevi, l'annosa problematica della qualificazione degli operatori del comparto.
L'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture ha esaminato il contratto di sponsorizzazione di puro finanziamento per il restauro del Colosseo e ha valutato che esso non è sottoposto alla disciplina del Codice dei contratti bensì alle norme di contabilità di Stato e non appare in contrasto con i principi di legalità, buon andamento e trasparenza dell’azione amministrativa.
860 moduli in policristallino e 528 in silicio amorfo, per una potenza installata di 233,70 kWp: sono i numeri dell’impianto fotovoltaico realizzato a Ferrandina (Matera) sullo stabilimento di un’azienda che ha sempre visto, nel risparmio energetico e nel costruire sostenibile, un valore aggiunto in cui investire in termini di ricerca e produzione.
La Giunta regionale della Calabria, su proposta dell’assessore alla Programmazione Giacomo Mancini, ha approvato una delibera che consente di snellire le procedure e di attivare in tempi rapidi gli interventi inseriti nell’Atto di indirizzo per la valorizzazione e la tutela dei beni culturali calabresi varato nel marzo scorso.
Un edificio ottocentesco nel centro storico di Catania è stato completamente ristrutturato per adibirlo ad albergo. Interessante la soluzione adottata per l’isolamento del tetto tramite il sistema di pannelli ISOTEC® di Brianza Plastica.
Nel centro storico di Catania l’ottocentesco palazzo ex Banca Monte di Pietà S.Agata è stato recentemente acquistato da una società privata che ha deciso di trasformarlo in una struttura alberghiera. L’edificio ha quindi richiesto un intervento di restauro e un recupero funzionale. Si tratta di un palazzo con pianta a elle che presenta uno stile definito “neo-barocchetto”, una sorta di liberty con alcuni elementi neogotici.
Per il consolidamento di una chiesa trecentesca nell’avellinese, fortemente compromessa dagli eventi sismici del 1980, è stato scelto di realizzare un tetto ventilato e isolato con pannello Isotec.
La chiesa dei Sette Dolori di Maria Santissima, risalente al XIV secolo, è il più antico edificio di culto del paese ed è, pertanto, un luogo fortemente simbolico, nonché culturalmente e spiritualmente significativo per l’intera comunità di Santa Lucia di Serino, un piccolo comune della provincia di Avellino. L’edificio è composto da un volume principale, costituito da un unico ambiente di forma rettangolare, e da un volume secondario, situato sul lato destro, che si sviluppa su due livelli (sacrestia e deposito).
Nel cuore della Puglia, riprende vita un’antica masseria grazie ad un attento intervento di restauro. Trasformata in B&B, è dotata di un sistema di autoproduzione energetica attraverso pannelli fotovoltaici montati sulla copertura, per un totale di circa 30 Kilowatt di energia.