Rendimento energetico in edilizia: il primo decreto attuativo
E' stato approvato il decreto del Presidente della Repubblica in materia di rendimento energetico degli impianti e degli edifici: il decreto rappresenta il documento base per l'individuazione dei criteri generali, della metodologia di calcolo, dei requisiti di base relativi alla prestazione energetica negli edifici e impianti termici per la climatizzazione invernale e per la preparazione dell'acqua calda per usi igienici sanitari.
A partire dal 2005 sono state varate diverse normative in materia, tuttavia ancora ad oggi mancano linee guida ufficiali per poter redigere il certificato energetico di un edificio. Occorre dunque definire le linee guida per la certificazione energetica degli edifici e i criteri di riconoscimento per valutare l'abilitazione di esperti e organismi per redigere la certificazione energetica.
Entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del decreto saranno definiti i criteri generali, le metodologie di calcolo e i requisiti minimi finalizzati al contenimento dei consumi di energia e al raggiungimento degli obiettivi (cfr articolo 1), tenendo conto di quanto riportato nell'allegato "B" e della destinazione d'uso degli edifici. Questi decreti disciplinano la progettazione, l'installazione, l'esercizio, la manutenzione e l'ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici, per la preparazione dell'acqua calda per usi igienici sanitari e, limitatamente al settore terziario, per l'illuminazione artificiale degli edifici.
Alcune Regioni hanno già disposto una normativa in materia. Appena saranno note le Linee Guida adottate a livello nazionale e quelle emesse a livello locale (regionale e/o provinciale), occorerrà prendere le dovute decisioni.
Roberta Mazzotti



