Regolamento appalti. Arriva il ricorso degli impiantisti

Regolamento appalti. Arriva il ricorso degli impiantisti
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Anche gli impiantisti contro il regolamento. Fuoco di fila sul regolamento appalti.

Dopo il ricorso presentato ai primi di febbraio da sei associazioni aderenti a Finco, tra cui Uncsaal, Acai e Aises, è arrivato nei giorni scorsi anche un secondo ricorso al Tar Lazio a firma degli impiantisti rappresentati da Assistal.
Nel mirino stavolta c’è sempre l’articolo 79 sui requisiti per le lavorazioni specialistiche. L’Assistal contesta in particolare il comma 16 che è quello che rivoluziona l’accesso alla categoria OG11. Dall’8 giugno, data di entrata in vigore del regolamento, infatti per accedere a questa categoria impiantistica sarà necessario dimostrare di aver svolto lavori in tre categorie specialistiche (la OS3, la OS28 e la OS30) per percentuali ritenute troppo alte da Assistal. «Il risultato paradossale è che per fare un lavoro pari a 100, ad esempio, sarà necessario dimostrare di aver svolto interventi per il doppio dell’importo» commenta il vicedirettore di Assistal,  Giancarlo Ricciardi.

Per l’associazione si tratta di pretese irragionevoli che violano la par condicio tra appaltatori e che rischiano, una volta decadute le attuali attestazioni (valide fino all’8 dicembre di quest’anno) di dimezzare in un colpo solo il mercato.

Assistal Ricorso al Tar Lazio contro il Dpr 207/2010


da Edilizia e territorio - Il Sole 24ORE, n. n. 7 21-26 febbraio 2011