Si tratta di 170 interventi, con un finanziamento di €97.814.635,95, assegnati dalla delibera CIPE 89/2012. L’assegnazione di tali risorse ha posto fine alla forte criticità determinata dalla mancanza di copertura finanziaria delle convenzioni che aveva creato squilibri nelle casse delle amministrazioni comunali, soprattutto per i Comuni che avevano attivato gli interventi progettuali, con consequenziali esposizioni debitorie delle ditte aggiudicatrici e dei professionisti progettisti.
"Con il bando Puc3, destinato ai Comuni umbri con meno di diecimila abitanti, la Regione Umbria porta a compimento gli interventi strategici per la riqualificazione e la rivitalizzazione dei centri storici e delle aree urbane, sostenendo con uno stanziamento iniziale di 15 milioni di euro la crescita e lo sviluppo dei territori caratterizzati da centri di piccole dimensioni".
Il Cipu ha definito il documento strategico contenente le proposte messe a punto da ministeri, Regioni, Province e Anci in tema di riqualificazione urbana. Il Documento potrebbe fornire le direttrici, sia sul piano del metodo che del contenuto, per la definizione delle priorità di un'Agenda urbana da presentare al nuovo Governo.
Oltre 15 milioni di metri quadrati di spazi verdi per attività ricreative tra cui anche giardini pensili e pareti vegetali. Una vecchia area industriale e commerciale di Boston (USA), con tanto di discarica dismessa, diventerà presto un quartiere smart
Il progetto viene affrontato coinvolgendo, oltre agli aspetti storici, quelli ambientali, tecnologici e finanziari, secondo un’ottica allargata di progettazione sostenibile. I progettisti, ripartendo dai rapporti geometrici dell’impianto planimetrico originario, articolano la loro proposta intorno a un asse principale di distribuzione che, con la sua forma sinuosa, si raccorda al gioco dei canali e dei percorsi dell’ambiente lagunare. Il tutto per un volume complessivo di oltre 17.000 m3, contenente 7 unità direzionali e 32 unità residenziali, suddivise in appartamenti che vanno dai 55 ai 260 m2.
Riqualificare un’area industriale in abbandono e farne un quartiere green. Succede a Porto Potenza Picena, una cittadina della riviera adriatica, in provincia di Macerata, dove il progetto, chiamato “Ecocittà”, avviato nella primavera nel 2011, è in piena fase attuativa. Procedono i lavori di bonifica e sono in fase di ultimazione le strutture in cemento armato dei primi due lotti.
In formato PDF, la monografia della prestigiosa rivista Il Giornale dell'Architettura.
Il Piano città contenuto nel DL 83/2012: le principali candidature; Analisi di mercato e posizioni di Ance, Anci, Cresme, Cnappc, Oice; Recupero edilizio, qualità, competitività: le strategie di associazioni di categoria e aziende; Una rassegna delle principali trasformazioni urbane in cantiere o in progetto in Italia.
In Italia e in Europa il futuro dell’edilizia non sarà nelle nuove costruzioni ma nel recupero, con materiali, tecnologie e competenze nuove, dell’immenso patrimonio immobiliare esistente: oltre 2 miliardi di metri quadrati di edifici solo in Italia. Nasce quindi REbuild, prima convention nazionale dedicata alla riqualificazione e gestione sostenibile dei patrimoni italiani.
Sono circa 600, su un totale di 1.159, i beni culturali danneggiati dal sisma. È questo il bilancio, ancora parziale, tracciato dalla Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell'Emilia-Romagna.
AkzoNobel, leader mondiale nel comparto delle pitture e vernici per l’edilizia professionale, presenta il Piano del Colore di Bergamo, Linee guida per gli interventi sulle facciate storiche. Un progetto affidato alla multinazionale olandese del colore nel 2009, a seguito di un “Avviso per la ricerca di uno Sponsor” del Comune di Bergamo.
Nell’ambito del Programma Operativo Miglioramento della Committenza Pubblica 2007-2009, gestito da Invitalia e finanziato dal FAS è stato realizzato il progetto “Qualità dei bandi per l’acquisto di servizi nel sistema dei beni culturali”.