Protezione civile, la nuova spa al voto

Protezione civile, la nuova spa al voto
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Sarà una struttura «piccola, agile e snella», con capitale interamente pubblico». Così il sottosegretario alla Protezione civile, Guido Bertolaso, ha delineato al Senato la Protezione civile Spa, la nuova società in house incaricata anche di gestire tutti gli appalti per le emergenze e i grandi eventi. Ma sui poteri della nuova struttura ci sarà ancora battaglia in Aula al Senato questa settimana. La Spa arriva al voto (articolo 16 del Dl sui rifiuti in Campania) dotata di una copertura economica avallata dalla Ragioneria generale dello Stato. Per il biennio 2010-2011 sono previste nuove spese per questa struttura di due milioni l’anno. La relazione della Ragioneria di Stato sottolinea che «lo statuto della Protezione civile Spa prevede la costituzione di tre organi: l’assemblea dei soci, il consiglio di amministrazione composto da tre membri e il collegio sindacale». Inoltre, prosegue, «è prevista la nomina di un direttore generale che rimane in carica cinque anni». Previsto anche un direttore per l’area appalti. La Protezione civile Spa infatti potrà occuparsi direttamente di progettazione, direzione lavori e affidamento dei contratti d’appalto per tutte le emergenze e i grandi eventi.


A. S; 1956 Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2009, n.195, recante disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania, per l'avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla protezione civile – All’esame dell’Aula del Senato

Edilizia & Territorio, n.5 8-13 febbraio