Progetti

Ance Lombardia e Legambiente: decalogo  sostenibilità ambientale in edilizia

Ance Lombardia e Legambiente: decalogo sostenibilità ambientale in edilizia

Un’abitazione italiana standard consuma, ogni anno, solo per il riscaldamento circa 20 litri di petrolio a metro quadro: un valore che supera notevolmente i corrispondenti livelli di approvvigionamento di nazioni con climi ben più rigidi, come la Germania e la Svezia, e grava in modo significativo sui bilanci delle famiglie.

Parte il nuovo Laboratorio di Bioarchitettura 2010: riqualificare aree dismesse

Il LABORATORIO PROGETTUALE DI BIOARCHITETTURA®, organizzato annualmente dall’Istituto Nazionale di Bioarchitettura e giunto alla 11esima edizione, è dedicato alla formazione e qualificazione professionale di progettisti , tecnici e funzionari, e fornisce indicazioni operative sull’impostazione e la gestione di progetto secondo parametri di ecosostenibilità e biocompatibilità, con un occhio di riguardo alle reali esigenze della popolazione locale, espresse in incontri di partecipazione attiva con i cittadini, le associazioni, le amministrazioni e le scuole.
Strutture ricettive a marchio Ecolabel: bioarchitettura, legno e fonti rinnovabili

Strutture ricettive a marchio Ecolabel: bioarchitettura, legno e fonti rinnovabili

L’Hotel L’Artisin di Limone Piemonte è un prefabbricato costruito secondo le più moderne tecniche di bioarchitettura in legno e materiali naturali. Ha un elevato isolamento termico che può essere paragonabile a una Classe A dello standard Casa Clima, il riscaldamento dell’edificio e la produzione di acqua calda sanitaria provengono al 100% da fonti rinnovabili attraverso una caldaia a pellet integrata da un impianto solare termico con tubi sottovuoto. Nella Casa AliseA Eco Guest House, invece, raffrescamento, riscaldamento dell’edificio e dell’acqua sanitaria provengono al 100% da fonte rinnovabile
Dissesto idrogeologico: un piano di interventi per la Sicilia

Dissesto idrogeologico: un piano di interventi per la Sicilia

Al via una strategia coordinata tra Stato e Regioni per fronteggiare l'emergenza idrogeologica nazionale.
Entro la fine della prossima settimana saranno definiti gli interventi per fronteggiare l'emergenza idrogeologica in Sicilia. Questo è quanto emerso dalla riunione tecnica che si è tenuta presso il Ministero dell'Ambiente, nella quale si è registrata la massima condivisione d'intenti, che sarà formalizzata in un accordo di programma tra Ministero, Regione siciliana e Protezione Civile.
Bioedilizia e recupero dei centri storici: il progetto

Bioedilizia e recupero dei centri storici: il progetto "Abitare mediterraneo"

La Toscana punta sulla bioedilizia e il recupero per dare nuova vita ai centri storici. Sopratutto quelli minori.
E così è pronto un piano di agevolazioni che permetterà alle giovani coppie di ristrutturare case in stato di abbandono.
I piccoli borghi sarebbero lasciati al degrado. Con questo progetto si punta a recuperare abitazioni e rendere più efficiente il patrimonio edilizio esistente.
Norme tecniche e sostenibilità: opportunità di crescita per le costruzioni

Norme tecniche e sostenibilità: opportunità di crescita per le costruzioni

Le Norme Tecniche per le Costruzioni, dopo la definitiva entrata in vigore nel luglio scorso, rappresentano oggi una grande occasione per il settore di rinnovarsi ed elevare gli standard di qualità, con l’obiettivo di ricostruire un mercato in forte sofferenza. La responsabilità di raggiungere tale obiettivo, attraverso la corretta applicazione delle Norme, il ricorso alla certificazione e alla sostenibilità ambientale come elemento per l’innovazione di prodotto, è affidata a tutti gli attori che operano nelle diverse fasi del processo di costruzione
Consumo del suolo: centro di ricerca Inu e Legambiente per il monitoraggio

Consumo del suolo: centro di ricerca Inu e Legambiente per il monitoraggio

In Italia 100 ettari al giorno scompaiono sotto il peso del cemento, una superficie di territorio equivalente a 50 piazze del duomo di Milano. E’ questo il prodotto della trasformazione del suolo che negli ultimi decenni ha assunto una dinamica accelerata e non commisurata ai reali bisogni insediativi. Una stima approssimativa, data la mancanza di studi sistematici ma che già oggi nel nostro Paese mette a rischio la qualità del paesaggio e i terreni, agricoli, alla base delle produzioni alimentari 'Made in Italy'.