Al capitolo 11.8.3.1 delle Norme tecniche per le costruzioni (Ntc), di cui al Dm 14/01/2008, vengono fornite alcune prescrizioni, fra le quali figura il “Registro di produzione con data certa”.
Durante la primavera 2011 è stata da più parti diffusa la notizia che la Commissione europea aveva deciso lo spostamento del termine ultimo per la marcatura Ce per il legno massiccio a sezione rettangolare (norma En 14081) al 1° gennaio 2012 e per la marcatura Ce del legno lamellare incollato (En 14080) al 1° dicembre 2011. Anche il sito di riferimento, Nando, riportava questi estremi temporali.
La Commissione europea lo scorso 16 giugno ha emesso un comunicato stampa (IP/11/713) con il quale ha informato di aver richiamato la Germania a modificare regole e prassi attualmente vigenti nell’ambito dei prodotti da costruzione, in quanto impongono requisiti aggiuntivi sui prodotti recanti la marcatura Ce, in contrasto con le regole del mercato unico.
Nello scorso luglio è stato avviato l'Osservatorio sul calcestruzzo e sul calcestruzzo armato, istituito presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici e condiviso dalle rappresentanze associative più qualificate delle componenti industriali del settore, come l'Atecap, che hanno in più occasioni manifestato la necessità di avviare iniziative istituzionali in grado di garantire la sicurezza delle costruzioni e di tutelare la libera concorrenza nel rispetto delle norme all'interno del mercato.
Si sono da poco conclusi i lavori che hanno portato alla definizione degli schemi di certificazione volontaria di prodotto sostenibile ICMQ ECO per le malte, gli intonaci e gli elementi in laterizio. Il marchio prevede quattro livelli e la sua concessione è subordinata all’ottenimento, da parte del produttore, di un determinato punteggio.
Lo scorso luglio ICMQ ha rilasciato all’azienda Tavellin Greenline Srl la prima certificazione ICMQ ECO delle caratteristiche di sostenibilità del calcestruzzo preconfezionato.
Si sta sempre più diffondendo in Italia il concetto di sostenibilità quale fattore di sviluppo, marketing e business. La sensibilità dell’opinione pubblica alle tematiche ambientali è in costante aumento: lo conferma la diffusione sempre crescente di edifici certificati secondo protocolli di sostenibilità come Leed o Itaca. Protocolli che comportano una serie di scelte da parte del costruttore, fra cui quella di utilizzare materiali da costruzione “sostenibili”.
Il 4 aprile 2011 è stato pubblicato sulla Gazzetta europea il testo del nuovo Regolamento dei prodotti da costruzione, già approvato dal Parlamento europeo, che va a sostituire la direttiva 89/106/Cee, la Cpd.
La sua entrata in vigore è stabilita in due fasi, l’ultima delle quali è al 1° luglio 2013.