Porte e finestre: cambiano i valori di trasmittanza per ottenere il 55%

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Nuove regole per chi installa porte d'ingresso e infissi che contribuiscono al risparmio energetico. Le spese sostenute potranno essere detratte con il meccanismo del 55%. Con il decreto firmato dal ministero dello Sviluppo economico (e in corso di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale), variano i coefficienti di trasmittanza termica per le chiusure comprensive di infissi.
Il decreto allarga la definizione di "finestre comprensive di infissi", aderendo a quella contenuta nel DPR 59/2009, di “chiusure apribili e assimilabili quali porte, finestre e vetrine anche se non apribili, comprensive degli infissi, considerando le parti trasparenti e/o opache che le compongono, che delimitano l’edificio verso l’esterno o verso locali non riscaldati".


Ecco una tabella con il confronto dei limiti di trasmittanza, per le 6 zone climatiche, contenuti nel DM 11/03/2008 con quelli del nuovo decreto.

Zona climatica
Limiti DM 11/03/2009
Limiti nuovo DM
A
3,9
3,7
B
2,6
2,4
C
2,1
2,1
D
2,0
2,0
E
1,6
1,8
F
1,4
1,6



Con il nuovo decreto il valore limite massimo U per la zona climatica E viene portato a 1,8 W/m2K; quello della zona climatica F da 1,4 passa a 1,6 W/m2K. Un piccolo aumento di 0,2 W/m2K che dà un po’ di respiro all’industria dell’involucro. Il decreto mantiene invariati i valori U per le zone climatiche C e D mentre abbassa i valori U per le zone A e B portandoli rispettivamente a 3,7 W/m2K e a 2,4 W/m2K rendendo definitivamente obbligatorio l’impiego di serramenti a prestazioni termiche avanzate su tutto il territorio nazionale.


Filippina Bubbo