Piano casa: norme regionali a confronto

Piano casa: norme regionali a confronto
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Le regioni hanno varato una propria legge sul Piano Casa. Cambiano, da regione a regione, i criteri e le condizioni inerenti all'ampliamento volumetrico degli edifici.
In una tabella elaborata dall' Ufficio Studi Confappi-Federamministratori (Confederazione della Piccola Proprietà Immobiliare - www.confappi.it) una sintesi delle leggi varata finora.
Nella rubrica Piano Casa di Edilio sono consultabili (tramite mappa interattiva tutti i testi di legge ad oggi varati).

 

Tabella sintetica sul Piano Casa
(Solo le norme varate)


Regione (legge)

A) Aumenti massimi in % (aumenti in casi particolari)

B) Demolizioni e ricostruzioni; aumenti max % (aumenti in casi particolari)

Risparmio energetico o ambientale

Agevolazioni

Anche il non residenziale?

Scadenza presentazione richiesta i Comune

Abruzzo (L. n. 13/2009)

+ 20% superficie utile (max 200 mc )

+ 35% mc (+ 65%)

Raggiungimento classe energetica B (B)

Possibili riduzioni contributo per prima casa (decisione comunale). Coibentazioni non calcolate nel volume. Per le ricostruzioni, rispetto delle distanze legali nazionale (non quelle locali)

SI

27/12/2001

Basilicata L. 25/2009

+ 20% superficie utile (25%)con aumento fino 40 mq

+ 30% superficie utile (+ 35-40%)

Riduzione del 20% (A) o del 30% (B) del fabbisogno di energia

Coibentazioni non calcolate nel volume

NO, ma consentiti cambi d’so per il turistico

24 mesi dall’entrata in vigore della legge

Bolzano (Legge n. 1/2009, Dgp n. 1609/2009)

+ 200 mc, fino a 160 mq

NO

Standard energetico Casa Clima C per tutto l’edificio

Altezza massima edificio superabile di 1 metro

NO

31 dicembre 2010 (1)

Emilia Romagna (L. 6/2009)

+ 20% superficie utile com max 70 mq (+ 35%)

+ 35% superficie utile (+ 50%)

Riduzione del 25%(A e B) del fabbisogno di energia

Deroga a altezze massime e distanze legali (B)

SI

31 dicembre 2010

Lazio (L. n. 21/2009)

+ 20% volume entro max 200 mc o 62,5 mq (+ 35%)

+ 35% volume (+ 40- 50%)

Standard energetici edifici nuovi per l’ampliamento (A) o per tutta la costruzione (B)).

- 30% contributo costruzione per abitazione principale (decisione comunale)

SI

27/11/2011 ma solo per sostituzioni edilizie oltre 3 mila mc

Lombardia (L. 13/2009; Dgr n. 10134/2009)

+ 20% volume fino a 300 mc

+ 30% volume

Riduzione del 10%(A) o del 30% (B) del fabbisogno di energia

Altezza massima edificio superabile di 4 metri (A)

SI

30 aprile 2011

Piemonte (L. 20/2009)

+ 20% volume fino a 200 mc. Massimo 1.200 mc a fine lavori

+ 25% volume (+ 35%)

Riduzione del 40%(A) del fabbisogno di energia. Va raggiunto valore 1,5 Protocollo Itaca (B)

Aumento altezza massima di 1 piano. Oneri urbanizzazione ridotti 29% per superamento barriere architettoniche

SI

31 dicembre 2011

Puglia (L. n. 14/2009)

+ 20% volume fino a 200 mc.

+ 35% volume (+ 45%)

Standard energetici edifici nuovi (A). Standard ambientali valore 2 Protocollo Itaca (B)

NO

SI

3 agosto 2011

Toscana (L. n. 24/2009)

+ 20% superficie utile fino a 70 mq

+ 35% superficie utile

Riduzione del 20%(A) o del 50% (B) del fabbisogno di energia

NO

NO

31 dicembre 2010

Trento (L. n. 2/2009, Dgr n. 814/2009)

Previsti contributi al recupero, agli incrementi volumetrici e alle demolizioni e ricostruzioni. Limite minimo di spesa agevolabile è di 10 mila euro e quello massimo di 1.000 euro al mq, con un tetto di 100 mila euro per le singole abitazioni e di 200 mila per i condomini

Esaurimento fondi

Umbria (L. n. 13/2009)

+ 20% superficie coperta fino a 70 mq

+ 25% superficie coperta (+ 35%)

Criteri da determinare (A); Classe B sostenibilità ambientale (B)

NO

SI

30 dicembre 2010

Val d’Aosa (L. n. 24/2009; L. n. 18/2009)

+ 20% volume

+ 35% volume (+ 45%)

Prestazioni energetiche preesistenti (A); Criteri da definire (B)

Possibile riduzione altezze minime locali. A metà il contributo costruzione per abitazione principale (B)

SI

Mai

Veneto (L. n. 14/2009; Dgr 2499 e 2508/2009)

+ 20% volume (+ 30%)

+ 40% volume (+ 50%)

Incrementi parametrato rispetto al livello di risparmio ambientale (protocollo Itaca)

Al 40% il contributo costruzione per abitazione principale (A e B)

SI

11 luglio 2011

(1) La legge vale solo per i comuni che lo recepiscono entro 120 giorni dall’entrata in vigore
(2) Termine in cui si devono iniziare i lavori

Fonte: Ufficio Studi Confappi-Federamministratori