Piano casa, anche la Campania ha la legge
La Regione Campania ha approvato il piano casa. Dopo mesi di scontri anche all’interno della stessa maggioranza e migliaia di emendamenti presentati, il Consiglio ha trovato la quadra. La legge, in 11 articoli, prevede l’ampliamento fino al 20% delle cubature degli edifici mono e bi-familiari che non superano i 1.000 metri cubi e che non abbiano più di due piani.
È consentito, inoltre, l’incremento entro il 35% delle cubature per gli edifici abbattuti e ricostruiti secondo le norme più avanzate e cioè con tecniche costruttive che garantiscano prestazioni energetico-ambientali e conformi alle norme sulle costruzioni in zona sismica.
Ma a permettere l’approvazione del Ddl è stato l’accordo raggiunto sull’articolo 5 che prevede interventi edilizi in aree industriali dismesse, con cambiamenti di destinazione d’uso, senza aumenti delle volumetrie, per trasformarli in edilizia abitativa. Esso rappresenta il cuore del piano, ed è legato all’esigenza di risolvere il problema del disagio abitativo nella regione, dove si registra una carenza di oltre 460mila alloggi. Il testo originario licenziato dalla Giunta a maggio stabiliva che la trasformazione dei siti industriali in edilizia residenziale fosse possibile, in deroga agli strumenti urbanistici vigenti, solo per i fabbricati fino a 10mila metri quadrati.
Inoltre era previsto che il concessionario dovesse destinare almeno il 20% del valore creato all’housing sociale e che le aree industriali fossero dismesse da almeno un anno. Il nuovo documento, invece, ha portato da 10mila a 15mila metri quadrati la volumetria delle aree dismesse su cui poter edificare, e ha elevato dal 20 al 30% l’edilizia destinata a uso sociale. Inoltre, le attività produttive devono essere dismesse da almeno tre anni, non più da uno.
Regione Campania - Disegno di legge – “Misure urgenti per il rilancio Economico per la riqualificazione del patrimonio esistente, per la prevenzione del rischio sismico e per la semplificazione amministrativa” –Reg. Gen. n.467 – Approvato dal Consiglio e in attesa di pubblicazione sul Bollettino
Edilizia & Territorio, n. 48 14-19 dicembre 2009


aggiungi ai preferiti o condividi