PELLE DI VETRO
Il libro dell'antiarchitettura
Prezzo: € 17.50
INFORMAZIONI EDITORIALI
Autore: MAURIZIO CECCHETTI
Editore:
Edizione: 1
Anno: 2010
ISBN: 887698180
ABSTRACT
Descrizione
Dopo una serie di fallimenti etici ed estetici, l'architettura gode oggi di un'attenzione pubblica che da tempo aveva perduto. Ma a questo corrisponde, paradossalmente, la crisi della sua grande utopia: essere la forma materiale e visiva della democrazia. Un sogno coltivato da Gropius fin dalla fondazione del Bauhaus, ma presto naufragato con l'avvento dei regimi totalitari. Il secondo dopoguerra, con l'urgenza di ricostruire intere città distrutte dai bombardamenti, diede agli architetti una nuova chance per tentare di realizzare il sogno di Gropius, Mies van der Robe, Le Corbusier, Mendelsohn e molti altri. La tabula rasa prodotta dalla guerra fu una tragica ma propizia occasione per cimentarsi con un grande progetto di rinascita delle città europee, mentre il design assumeva un ruolo nuovo espresso dalla filosofìa-manifesto redatta nel 1954 da Argan («A quantità illimitata corrisponde qualità illimitata»). Ma sarà lo stesso Argan, dieci anni dopo, a scrivere anche il deprofundis dell'utopia del design, constatando l'impossibilità di conciliare l'etica democratica del "progetto" e gli interessi economici. Fu anche l'inizio di un esame di coscienza sul dogmatismo sterile dell'architettura fùnzionalista e razionalista. Nel 1980 la Strada Novissima tenne a battesimo l'epoca postmodena dell'architettura che, nonostante crisi e tradimenti, vive oggi la propria apoteosi nell'opera di "archistar" come Kooihaas, Gehry, Libeskind, Zaha Hadid, Fuksas, Poster, Nouvel. Gli architetti del nostro tempo lavorano per chiunque paghi e profumatamente, anche se si tratta di regimi autoritari; e l'estetica dei loro edifici rispecchia il pensiero unico dell'economia. Ma la nuova "rettorica" in realtà non è tanto diversa dalla lingua dei dittatori che attraverso l'architettura hanno soggiogato lo spirito delle masse. Il totalitarismo attuale si regge sulla subdola equivalenza fra democrazia e consumo, benessere e ricchezza. E l'architettura fantasmagorica di oggi ne è la rappresentazione estetica. Questo saggio tenta di spiegare la svolta che ha mutato i cromosomi dell'architettura rendendola negazione di se stessa.
INFORMAZIONI TECNICHE
N. Pagine: 324
Collana: Dedalos
PREZZO
Prezzo: € 17.50