Reggio Emilia: ridotti i tempi per la burocrazia dei lavori in edilizia

Reggio Emilia: ridotti i tempi per la burocrazia dei lavori in edilizia
Vota questa notizia (1 voti):


Condividi:
      
Invia ad un amico
Stampa



Il Comune di Reggio Emilia mette in campo il Programma operativo 2008 del Piano di azione per la semplificazione a favore delle imprese. Tempi e costi ridotti con l'accorpamento dei servizi in un unico sportello aperto al pubblico. Il Programma operativo 2008 è un documento che recepisce le indicazioni della Commissione europea, dell’Anci e del dipartimento della Funzione pubblica.
Il protocollo, firmato dal sindaco Graziano Delrio e dal coordinatore del Tai Francesco Pignagnoli, è stato presentato al direttore generale del Comune di Reggio, Mauro Bonaretti.
Il Programma operativo definisce il cronoprogramma degli interventi, la ripartizione delle competenze reciproche, le modalità e i tempi di monitoraggio dello stato di avanzamento dei lavori e di verifica finale dei risultati, nello spirito di concertazione previsto.
Tre gli ambiti prioritari di intervento, in questa fase sperimentale: Edilizia, Commercio e pubblici esercizi, Appalti pubblici. La sperimentazione operata negli ambiti sopra elencati potrà successivamente essere estesa anche ad altre funzioni amministrative.


In particolare per il settore edilizia è prevista:

La riduzione dei tempi di rilascio del permesso di costruire.
A Reggio Emilia, la media dei tempi formulazione della proposta di provvedimento finale, dal momento della richiesta di rilascio del permesso di costruire da parte del progettista incaricato, è di 90 giorni, ovvero oltre il 20 % in meno rispetto ai termini di legge.
Semplificazione e riduzione dei tempi di visura delle pratiche edilizie
Da alcuni mesi, i tecnici privati per visionare i dati delle pratiche edilizie non devono più farne preventiva richiesta agli sportello del Servizio Edilizia e attendere 10 giorni, ma possono recarsi direttamente presso l’Archivio Generale e visionare la pratica in tempo reale.
Inoltre, a partire dai primi mesi del 2009 i tecnici privati potranno visionare i dati delle pratiche edilizie direttamente via web attraverso il portale Progett@re, evitando anche l’onere di doversi recare presso gli archivi comunali, con un ulteriore risparmio quantificato in 160.000 euro.
Semplificazione delle pratiche impiantistiche e integrazione delle stesse nell’ambito degli iter edilizi.
Da marzo 2009 l’iter di deposito delle pratiche impiantistiche (antisismica, sicurezza impianti, risparmio energetico, ascensori, montacarichi, piattaforme disabili) sarà integrato quanto più possibile nell’ambito degli iter edilizi, consentendo ai progettisti di ridurre la necessità di contatto con gli sportelli comunali, poiché con un unico momento potranno assolvere contemporaneamente più obblighi legati al perfezionamento della pratica edilizia. Si stima che questa semplificazione possa consentire un risparmio complessivo per il sistema economico quantificato in poco più di 280.000 euro e il dimezzamento dei tempi di deposito delle pratiche impiantistiche.
Integrazione della richiesta di autorizzazione per l’apertura del passo carraio nell’ambito dell’iter del permesso di costruire
Da marzo 2009 i tecnici esterni la richiesta per l’apertura del passo carraio sarà integrata nella pratica del permesso di costruire, quindi non richiederà al tecnico privato adempimenti aggiuntivi.
Semplificazione degli adempimenti burocratici legati all’apertura e modifica di impianti produttivi.
Dal nuovo anno, i tecnici e i progettisti privati avranno un unico punto di contatto con l’amministrazione comunale per il disbrigo delle pratiche amministrative legate all’apertura, ristrutturazione, riconversione di impianti produttivi. Lo funzioni di sportello unico infatti saranno integrate all’interno dello Sportello unico per l’edilizia.


Filippina Bubbo