La certificazione informatizzata di ogni atto e documentazione (piani, regolamenti norme, ecc...) presente nella P.A. con procedure che rendano la compilazione e la certificazione di atti progetti e documenti, coordinata, coerente ed attuativa delle norme e dei regolamenti di riferimento; l'obbligatorietà di introduzione di Sistemi Informativi territoriali nella gestione del territorio; l'accelerazione del processo di sussidiarietà, nei processi amministrativi, attraverso gli ordini professionali ed i professionisti.
La riforma individua la soglia di anomalia con gli stessi criteri del codice degli appalti, compresa l’esclusione automatica sotto il milione di euro. A differenza della legge nazionale, quella regionale prevede però che dall’importo sul quale effettuare il ribasso sia scomputato il costo per la mano d’opera. Un particolare che non è andato giù al commissario dello Stato.
Sta creando lo scompiglio tra Regioni e addetti ai lavori (progettisti e imprese) la norma della manovra finanziaria (Dl n. 78 modificato con il maxiemendamento) che introduce per le attività commerciali e d’impresa il sistema dell’avvio immediato dell’attività (previa autocertificazione asseverata), salvo controllo ed eventuale stop dell’amministrazione entro 60 giorni.
Il subappalto, ad esempio: potrebbe passare dal 30 al 50 per cento. Oppure la revisione dei prezzi: oggi è praticamente vietata, e circoscritta ad aumenti eccezionali. Gli operatori chiedono che per appalti che si trascinano a lungo (non per colpa dell’impresa) si possa chiedere un adeguamento dei prezzi, da stabilire in base a indici Istat.
L’ attesa durata sette anni si è conclusa il 9 luglio in Conferenza unificata: le linee guida per l’autorizzazione alla costruzione degli impianti di energie rinnovabili sono state finalmente approvate, chiudendo la stagione del caos normativo regionale.
La direttiva prevede che le autorità competenti pongano in essere la "Verifica di completezza" della documentazione per le procedure, di VIA e di Verifica (screening), al fine di avviare i procedimenti solo quando sia pervenuta tutta la documentazione necessaria.
La Regione indicherà preventivamente, per ogni tipo di progetto, gli atti da presentare, in modo che non si rendano più necessarie le richieste di integrazione (oggi frequenti) che rappresentano oggi uno dei principali fattori di allungamento dei tempi del procedimento.
Non occorre richiedere l'autorizzazione paesaggistica qualora venga posto un vincolo, per di più relativo e non assoluto, successivamente all'inizio dei lavori per i quali era stato a suo tempo rilasciato il titolo abilitativo edilizio.
Con le modifiche al codice ambientale varate dal Consiglio dei ministri nei giorni scorsi è stato introdotto il termine di 30 giorni per l’integrazione della documentazione lacunosa passato il quale le domande si considereranno decadute.
A partire dal 3 agosto sarà possibile affiancare alla stipula in forma cartacea anche quella on line.
Il via a questa operazione di "new look" di quella che è sempre stata considerata una professione fatta di carta e penna, lo dà il decreto legislativo n. 110 del 2 luglio 2010, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19 luglio.
Si tratta di una tassa che dovrebbe Ici (sulle seconde case), imposta ipotecaria e catastale, imposta di registro, Irpef riconducibile agli immobili, la Tarsu (rifiuti), un'imposta forfettaria sulle case fantasma e la cedolare secca sugli affitti.
Il 6 maggio è entrato in vigore il D.Lgs. 56 del 29 marzo 2010 che introduce modifiche in materia di rendimento energetico. Tra le novità più significative: la possibilità di derogare alle distanze minime dai confini della proprietà per il miglioramento dell’isolamento termico e l’incremento dell’involucro edilizio, la liberalizzazione per gli impianti di cogenerazione e l’anticipazione – dal 1° gennaio 2011 al 1° luglio 2010 – dei nuovi valori limite di trasmittanza termica dei vetri.
I giudici del Consiglio di Stato hanno salvato tutto l’impianto del Prg capitolino e hanno ribaltato la pronuncia del Tar Lazio. Il principio guida della sentenza è che la perequazione trae la propria forza dal potere del Comune di amministrare il proprio territorio e che l’adesione al modello perequativo e il versamento del contributo straordinario sono sempre volontari.
In considerazione della rilevanza del tema della fiscalità urbanistica per le imprese associate, l'ANCE ha provveduto ad aggiornare la Guida alle agevolazioni fiscali per i trasferimenti di immobili nell'ambito di piani urbanistici. In particolare, il vademecum contiene un'analisi dettagliata dei regimi fiscali agevolati applicabili per i trasferimenti di immobili diretti all'attuazione di: piani urbanistici particolareggiati.
I programmi urbanistici che hanno quasi concluso l’iter burocratico andranno fino in fondo. E se da qualche parte manca una firma per l’avvio di un progetto, con ogni probabilità, l’accordo sarà sottoscritto. Ma certo, in attesa dell’udienza di merito del Consiglio di Stato fissata all’8 giugno, l’attuazione del piano regolatore capitolino procederà con cautela.
L'Emilia Romagna detta regole precise sul governo del territorio. Con un'apposita circolare sono state date le:"Indicazioni illustrative delle innovazioni in materia di governo del territorio introdotte dai Titoli I e II della L.R. n. 6 del 2009".
La Guida 64-17 approfondisce e sviluppa i temi trattati nella Norma CEI 64-8 "Impianti elettrici utilizzatori di bassa tensione", Parte 7 "Ambienti ed impianti particolari", Sezione 704 "Cantieri di costruzione e demolizione" e si rivolge, oltre che ai progettisti e agli installatori elettrici, anche ai committenti, ai progettisti edili, ai direttori dei lavori, ai capicantiere e ai coordinatori della sicurezza.
Un documento fornisce dati e metodi per la determinazione del fabbisogno di energia termica utile per il riscaldamento e raffrescamento degli edifici nonché dei rendimenti e dei fabbisogni di energia elettrica degli ausiliari dei sistemi di riscaldamento e di produzione acqua calda sanitaria.