La nuova direttiva nasce dall'esigenza, di chiarezza e razionalizzazione a seguito delle diverse e sostanziali modificazioni subite dalla direttiva 83/477/CEE del Consiglio, del 19 settembre 1983, sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un'esposizione all'amianto
L’obbligo di applicare contemporaneamente, per i lavori di bonifica, la normativa di settore ambientale e la disciplina sugli appalti pubblici causa non poche difficoltà agli operatori, in primo luogo alle stazioni appaltanti. Proprio per superare queste difficoltà, nell’esecuzione degli interventi di bonifica da parte delle gestioni commissariali si è fatto spesso ricorso ai poteri straordinari loro concessi.
Legambiente presenta il rapporto sullo stato del risanamento dei siti inquinati da amianto in Italia: emergenza nazionale. Urgente spostare la gestione dell'iter delle bonifiche dal Ministero agli Enti locali e istituire il fondo nazionale per i siti orfani
La provincia autonoma di Bolzano mette ordine in materia di bonifiche con il testo della nuova legge provinciale "Norme in materia di bonifica", la n. 5 del 28 settembre 2009, è stata pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione n.43 di oggi 20 ottobre.
In vista dell’attuazione, da parte degli Stati membri, della direttiva 2098/88/CE relativa ai rifiuti, è necessario capire la reale portata del nuovo provvedimento, distinguendo tra conferme e novità.
Per rimuovere coperture e coibentazioni avvelenate dall'amianto, la Regione Emilia Romagna mette i fondi. Si tratta di 4 milioni di euro di incentivi alle imprese per rimuovere e smaltire l’amianto presente nei luoghi lavoro. Per accedere al contributo, basta presentare una domanda on line sul sito Ermes Ambiente dal 28 al 30 ottobre, dalle 9 alle 18.
La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 420 mila euro per interventi nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, e Forlì-Cesena.
I fondi saranno impiegati per ripristinare la funzionalità delle opere pubbliche di bonifica danneggiate ed eliminare le situazioni di pericolo per centri abitati e infrastrutture pubbliche. Nella notizia gli interventi previsti e i relativi finanziamenti.
Dei primi 8 milioni di euro 4,800 mila euro saranno destinati alla bonifica di immobili di proprietà pubblica e verranno gestiti direttamente dalla Province secondo le priorità individuate dai tecnici dell'ente; 3 milioni e 200 mila euro verranno invece trasferiti alle Province per la concessione di contributi ai privati che decidono di effettuare interventi di bonifica da amianto sui propri edifici.