Con il Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate 25 giugno 2010, prot. 2010/83561 sono stati approvati i nuovi modelli da utilizzare, a decorrere dall'1 luglio 2010, per la registrazione di contratti di locazione, affitto o comodato (cd. "Modello 69"), e per la comunicazione dei dati catastali in caso di cessione, risoluzione e proroga di contratti di locazione, o affitto, di beni immobili, già registrati a tale data (cd. "Modello CDC").
Pronti i nuovi modelli da utilizzare, a decorrere dall'1 luglio 2010, per la registrazione di contratti di locazione, affitto o comodato (cd. "Modello 69"), e per la comunicazione dei dati catastali in caso di cessione, risoluzione e proroga di contratti di locazione, o affitto, di beni immobili, già registrati a tale data (cd. "Modello CDC").
Nel primo trimestre del 2010 il margine di riduzione del prezzo di vendita è leggermente diminuito (11,7%, contro 12,1% rilevato nell’inchiesta svolta in gennaio). I tempi che intercorrono tra il conferimento dell’incarico e la vendita effettiva si sono lievemente ridotti.
Dal Bollettino di maggio della Bce si evince che i prezzi degli immobili residenziali nell'area dell'euro hanno mostrato una sostenuta dinamica ciclica nell'ultimo decennio.
Il beneficio spetta anche a chi compra metri quadri aggiuntivi o una pertinenza dell'immobile principale acquistato in passato senza aliquote agevolate Non si decade dall'agevolazione, inoltre, nel caso di riacquisto dell'immobile in uno stato estero nel quale siano presenti strumenti di cooperazione amministrativa. Infine, non è di ostacolo alla conservazione del beneficio fiscale sul primo immobile venduto .
La circolare n.31/E del 7 giugno spiega alcuni punti importanti: dal trattamento per le pertinenze di immobili acquisiti senza godere del regime di favore all'ampliamento dell'abitazione comprata senza i benefici, dalla vendita prima della decorrenza quinquennale al riacquisto della prima casa all'estero.
Se si effettua il confronto con il I trimestre 2008, il volume di compravendite del I trimestre 2010 risulta ancora inferiore del 15% circa. Gli andamenti si differenziano sensibilmente per i diversi settori. In particolare, andamenti positivi si registrano per il "residenziale" (+4,2%), le "pertinenze" che annoverano posti auto e magazzini (+5,6%) e per le tipologie conteggiate in "altro" (+5,6%).
L'abrogazione delle norme attribuenti agli uffici il potere di rettificare la dichiarazione Iva e il reddito d'impresa del contribuente che avesse dichiarato, nella cessione di beni immobili, un corrispettivo inferiore al valore normale degli stessi, produce effetti, con riguardo alle situazioni non ancora definite, anche per il periodo precedente alla loro introduzione (Dl 223/2006).