Nel IV trimestre 2012, secondo le stime preliminari di Istat, l'indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie sia per fini abitativi sia per investimento registra una diminuzione dell'1,5% rispetto al trimestre precedente e del 4,6% nei confronti dello stesso periodo del 2011. Il calo congiunturale è il quinto consecutivo a partire dalla fine del 2011
Gli stranieri, lo sappiamo, amano l’Italia e spesso vogliono anche comprar casa nella nostra nazione; meno noto, tuttavia, è che il loro interesse si focalizza su aree diverse in base alla loro provenienza. Secondo le rilevazioni di Immobiliare.it (www.immobiliare.it), leader di settore con oltre 800.000 annunci di vendita e affitto nel nostro Paese, e del suo partner internazionale LuxuryEstate.com, le ricerche dirette verso il Belpaese da cittadini non residenti in Italia si orientano su città diverse, con peculiarità interessanti e qualche punto fermo imprescindibile.
Un recente documento del Centro Studi dell'Ance sul Mercato Abitativo sottolinea come, a fronte di una tenuta degli interventi di recupero, gli investimenti in nuove abitazioni si siano più che dimezzati in 6 anni. Il significativo calo delle compravendite si è accompagnato a una flessione sia pur contenuta dei prezzi delle case.
Associazioni di settore, strutture pubbliche e private sono impegnate a valutare in tavoli tecnici misure che possano agire positivamente sia dal lato della domanda che dell’offerta. Si lavora a un pacchetto che possa sostenere il rilancio del mercato immobiliare, che andrà discusso con il prossimo governo in caso di modifiche normative. L’annuncio è stato dato in occasione della presentazione del rapporto “Il Risparmio immobiliare privato. Bene comune certezza” a cura dell’International University College di Torino
Il sondaggio relativo all’ultimo trimestre conferma la debolezza del mercato immobiliare. Secondo la maggior parte degli agenti intervistati è proseguita la flessione dei prezzi delle abitazioni. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente sono aumentate le giacenze e i nuovi flussi di incarichi a vendere; trovano conferma le indicazioni di un divario tra i prezzi di domanda e quelli di offerta.
Il sondaggio relativo all’ultimo trimestre conferma la debolezza del mercato immobiliare. Secondo la maggior parte degli agenti intervistati è proseguita la flessione dei prezzi delle abitazioni. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente sono aumentate le giacenze e i nuovi flussi di incarichi a vendere; trovano conferma le indicazioni di un divario tra i prezzi di domanda e quelli di offerta.
Le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 5.376,86 milioni di euro nel terzo trimestre del 2012. Rispetto allo stesso trimestre del 2011 si registra una contrazione delle erogazioni del -48,12% per un controvalore di -4.987,34 mln di euro (in base ai dati riportati nel Bollettino Statistico IV-2012 di Banca d’Italia - gennaio 2013). L’andamento delle erogazioni trimestrali, in raffronto ai periodi precedenti, conferma la tendenza alla contrazione già rilevata nel corso dei cinque trimestri precedenti. Scarica l'approfondimento.
Nel III trimestre 2012, secondo le stime preliminari effettuate dall’Istat, l'indice dei prezzi delle abitazioni (Ipab) acquistate dalle famiglie sia per fini abitativi sia per investimento registra una diminuzione dell'1,1% rispetto al trimestre precedente e del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2011. Il calo tendenziale nel III trimestre è il terzo consecutivo registrato nel 2012, dopo il -0,2% del I trimestre e il -2,1% del II.
Dal primo gennaio 2012 l'obbligo della certificazione energetica degli edifici in vendita o in affitto è legge anche in Italia, ma secondo un’analisi di Immobiliare.it immobiliare.it, sito leader del settore con oltre 800.000 annunci disponibili ogni giorno, ad un anno dall’entrata in vigore della norma solo il 53% degli annunci di vendita e appena il 37% di quelli in affitto è in regola.
Nel I sem 2012 il mercato dei capannoni registra una diminuzione dei prezzi del 2,5% per le tipologie usate e del 2,3% per le quelle di nuova costruzione. Anche i canoni di locazione sono in ribasso: -3,9% per le soluzioni usate e -4,1% per le nuove. Sul mercato dei laboratori si registrano invece valori in diminuzione, che oscillano tra -4,3% delle locazioni e -6,3% delle compravendite.
Nel primo semestre del 2012 le abitazioni di Bologna hanno segnalato una contrazione dei prezzi pari all'8%. Il trend negativo è dovuto sia all'incertezza socio-politica degli ultimi mesi che alla notevole distanza tra le richieste dei proprietari e la disponibilità di spesa degli acquirenti. Attualmente, l'IMU non rientra tra le cause principali di questo trend.