Mercato immobiliare: note territoriali sui mercati residenziali

La Lombadia si conferma il mercato più dinamico

Mercato immobiliare: note territoriali sui mercati residenziali
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Nel 2009, rispetto all'intero territorio nazionale, la Lombardia, con 121.609 transazioni si conferma come il più grande e più dinamico mercato immobiliare residenziale italiano. Le Note territoriali redatte dagli Uffici Provinciali, in collaborazione con l'Ufficio Studi della Direzione Centrale OMISE dell'Agenzia del Territorio, hanno lo scopo di illustrare, in dettaglio, le dinamiche ed i livelli dei valori di mercato delle abitazioni di 15 città alla luce degli effetti del ciclo immobiliare che ha attraversato gran parte del territorio italiano.
Sono analizzate, in particolare, alcune caratteristiche strutturali del mercato, trattate anche nel contesto della provincia e della regione:
- Il numero di transazioni normalizzate (NTN) nel 2009 e l'andamento dal 2004
- La variazione percentuale del NTN rispetto al 2008
- L'indice delle quotazioni del secondo semestre 2009 in rapporto al primo semestre 2004
- Il differenziale delle quotazioni medie rispetto alla quotazione più bassa, sia per i Comuni della provincia sia per singola zona OMI all'interno delle città Nella provincia di Roma, che rappresenta il 76% dell'intero mercato immobiliare del Lazio, si sono realizzate 46.873 transazioni, con un aumento, rispetto all'anno precedente, di circa il 2%, nonostante il diffuso calo delle compravendite nell'ambito del mercato regionale del Lazio pari al -6,52%. In Campania anche nel 2009 si conferma la crisi del settore, con la stasi delle compravendite consolidata oramai in tutto l'ambito regionale, anche se con cali delle compravendite ben inferiori a quelle del 2008.


Questi alcuni dei dati emersi dalle Note territoriali sui mercati immobiliari residenziali locali relative al 2009, diffuse dall'Osservatorio del Mercato immobiliare dell'Agenzia del Territorio.
Le Note territoriali hanno lo scopo di illustrare, in dettaglio, le dinamiche ed i livelli dei valori di mercato delle abitazioni di 14 città alla luce degli effetti del ciclo immobiliare che ha attraversato gran parte del territorio italiano. Roma, Milano, Monza, Napoli, Torino, Catania, Perugia, Bari, Venezia, Padova, Modena, Crotone  e, per la prima volta, Genova e Pavia, sono i capoluoghi per i quali l'Osservatori ha analizzato anche in relazione all'intera provincia, alcune caratteristiche strutturali, tra cui il numero di transazioni normalizzate (NTN) nell'anno 2009, la variazione percentuale del NTN nell'anno 2009, la variazione delle quotazioni tra il II semestre 2009 e il II semestre 2008.