Materiali e innovazione: ActiveTM Clean Air & Antibacterial Ceramic
Due sono i temi caldi su cui Fiandre, azienda leader mondiale nella produzione di lastre in gres tecnico alto di gamma scelta dai migliori progettisti in otre 60 Paesi nel mondo, è impegnata in questo scorcio di fine anno: l’innovativa metodologia produttiva di ActiveTM Clean Air & Antibacterial Ceramic, presentata al pubblico internazionale con un Convegno tenutosi presso la prestigiosa sede del Sole 24 Ore il 28 settembre scorso, e la prossima partecipazione all’Esposizione universale di Shanghai, che si terrà da maggio ad ottobre 2010.
ACTIVE
ActiveTM Clean Air & Antibacterial Ceramic nasce dopo quattro anni di studio. Il team di ricerca di Fiandre ha studiato fin dal 2004 tra provette e formule chimiche in laboratorio per trasformare in realtà l’input di Graziano Verdi, amministratore delegato e presidente dell’azienda di Castellarano.
Da questo percorso di ricerca è nata la metodologia produttiva da cui ha origine ActiveTM, presentata quest’anno prima a Milano poi al Cersaie.
Presidente, in che modo la ceramica diventa antibatterica?
«Grazie al meccanismo naturale della fotocatalisi grazie all’applicazione di un trattamento al biossido di titanio che agisce da fotocatalizzatore ogni volta che viene irradiato con la luce solare o artificiale».
Come si esplica questa azione?
«L’azione del fotocatalizzatore fa sì che le lastre trattate con ActiveTM svolgano un’azione antibatterica e antinquinante: con ActiveTM si abbattono gli agenti inquinanti organici ed inorganici presenti nell’aria, ottenendone di conseguenza la purificazione, e vengono eliminati i ceppi batterici all’origine di gravi patologie.
In cosa si rivela rivoluzionaria la metodologia produttiva messa a punto dai vostri laboratori?
«Le caratteristiche fotocatalitiche del biossido di titanio erano già note alla comunità scientifica. Con ACTIVETM, abbiamo potenziato gli effetti del TiO2 (biossido di titanio) trasferendolo sulle nostre lastre in gres porcellanato attraverso un processo produttivo innovativo ed esclusivo. La nuova metodologia non prevede l’uso di nanoparticelle, come invece le metodologie già note, ma utilizza un’applicazione di particelle micrometriche di TiO2, in modo da garantire l’assoluta tutela della salute dell’uomo.
Qual è l’impatto ambientale di questa innovazione?
L’azione antibatterica e antinquinante è attestata da test scientifici effettuati da due qualificati organi di ricerca come il Centro Ceramico Bologna (Consorzio Universitario e Centro di Ricerca e sperimentazione per l'industria ceramica) e dal TCNA (Tile Council of North America, associazione internazionale che promuove l'uso di piastrelle di ceramica e lo sviluppo in Nord America degli standard internazionali del settore). Inoltre, la reazione fotocatalitica sviluppata dal contatto con la luce rende le superfici tratta econ ActiveTM iperidrofile, ovvero dotate di fortissima attrazione per l’acqua. Questo fenomeno fa sì che si venga a creare un invisibile velo d’acqua che riveste completamente la superficie del materiale, in modo che lo sporco scivola via su questo velo protettivo senza riuscire a venire a contatto con la superficie di ActiveTM che in tal modo manifesta la sua attività autopulente.
Quali sono i possibili utilizzi dei materiali trattati con ActiveTM?
«Dall’edilizia privata a quella pubblica, ActiveTM è utilizzabile in qualsiasi edificio esposto all’aggressione quotidiana delle sostanze inquinanti presenti nell’aria, soprattutto nelle città. E’ perfetto nelle scuole o nelle palestre e in tutti gli ambienti in cui l’igiene è particolarmente importante».
Seconda, ma non meno importante, sfida per Fiandre è la prossima partecipazione come fornitore e partner del Commissariato del Governo Italiano all’Expo di Shanghai 2010.
SHANGHAI
Presidente, perché Fiandre ha scelto di impegnarsi come partner del Padiglione Italiano all’Expo di Shanghai 2010?
Il mercato cinese riveste per noi un’importanza strategica per rilevanza e dimensioni. Partecipare a Shanghai 2010 come rappresentanti dell’eccellenza italiana nel settore dei pavimenti e rivestimenti ci riempie indubbiamente di orgoglio. Abbiamo scelto di impegnarci in questa sfida in quanto l’Expo del prossimo anno rappresenta una vetrina straordinaria e un’opportunità unica per entrare in contatto sia con architetti e designer di rilevanza internazionale, sia con i consumatori cinesi. Per questo non c’è niente di meglio che essere presenti all’interno del nostro Padiglione essendo stati scelti per questa straordinaria manifestazione dal Commissariato Generale del Governo per l’Expo di Shanghai 2010 come il top del made in Italy, una scelta che è il suggello dei risultati ottenuti da Fiandre grazie ad innovazione e ricerca. Il materiale selezionato, che fa parte della collezione NewGround, è infatti frutto della nostra costante ricerca, un nuovo grande formato che unisce alle eccellenti caratteristiche tecniche l’avanguardia nella tecnologia e nel design, oltre ad essere parte integrante del nostro programma di eco sostenibilità in cui rientrano diversi nostri prodotti che rientrano nei parametri LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), il sistema di valutazione della qualità in termini energetici e ambientali nell’ambito della realizzazione o ristrutturazione di edifici ecologicamente sostenibili.
La sensibilità per l’ambiente è infatti uno dei temi fondamentali dell’Esposizione e lo stesso Padiglione Italiano – denominato “La città dell’uomo” – è studiato per rappresentare le eccellenze della produzione italiana in termini di attenzione all’individuo.
Abbiamo deciso di investire in questa impegnativa esperienza sicuri che un futuro di successo possa risiedere nell’innovazione di prodotto e di processo, e nell’ottimizzare il servizio e la capacità di rispondere velocemente al mercato, peculiarità che Fiandre possiede insite nel proprio DNA.
Un investimento che è già stato premiato concretamente dal riconoscimento che ci è stato assegnato dalla Fondazione Italia Cina che, in collaborazione con Milano Finanza, ha recentemente organizzato la IV edizione dei China Awards. Un premio che ha l’obiettivo di comunicare l’importanza che l’internazionalizzazione riveste per le aziende italiane, un momento di confronto fondamentale in un mondo ormai senza frontiere. In occasione dell’esposizione Universale di Shanghai del prossimo anno è stato istituito un nuovo premio, Expo Shanghai 2010, destinato alle aziende italiane che si sono distinte per aver contribuito, attraverso opere e forniture, all’organizzazione dell’Esposizione Universale di Shanghai del 2010, in particolare per quanto riguarda il Padiglione Italiano. Fiandre ha ricevuto il premio con orgoglio e gratitudine.
L’Expo di Shanghai 2010 sarà quindi un’occasione di apertura verso i mercati asiatici: che cosa rappresentano queste aree per Fiandre?
La Cina e l’Asia rappresentano già circa il 10% dei nostri ricavi. Ci auguriamo che la partecipazione all’Expo possa promuovere fortemente i nostri materiali, tanto conosciuti e apprezzati in Italia, anche in mercati così lontani, per poter accrescere il fatturato attuale in queste aree da qui a cinque anni. I mercati asiatici sono per noi vera terra di conquista. Siamo certi che la battaglia si combatta sull’eccellenza e la qualità. Parliamo di mercati dove siamo presenti da molti anni anche operativamente e in loco con i nostri Geologica shop a Shanghai, Pechino, Foshan, Shenzen, mercati dove riteniamo che efficienza produttiva, stile e innovazione di prodotto ci consentiranno di rimanere competitivi e di uscire dalla contingenza critica in cui tutto il Sistema Italia sta versando.
Il mercato cinese ed asiatico è per noi una grande opportunità, e possiamo già vantare alcune realizzazioni importanti che coniugano architettura all’avanguardia con collezioni di design estremo e originale, come la facoltà di Ingegneria del Sieeb di Pechino, un progetto di alta architettura ed ingegneria realizzato dall’architetto Cucinella e basato sui principi di sostenibilità e controllo energetico.
Qual è il percorso realizzato da Fiandre? E dove vi porterà il futuro?
Ho l’onore di dirigere questa azienda dal 1988, quando Fiandre era già conosciuta come l’azienda dei designer, degli architetti e soprattutto era famosa per la sua tecnologia. Negli ultimi 15 anni lo sviluppo è stato straordinario: i materiali Fiandre si sono proposti al mondo dell’architettura come alternativa innovativa e di valore al prodotto di cava. Oggi Fiandre è sinonimo di design, innovazione e attenzione all’ambiente, come testimoniano le nuove collezioni presentate: la già citata ActiveTM Clean Air & Antibacterial Ceramic, la Serie 100, che propone lastre realizzate con il 100% di materiali riciclati, insieme alle collezioni che hanno ricevuto gli attestati LEED e ANAB (Prodotto certificato per la Bioedilizia).
La crisi mondiale che stiamo vivendo ci spinge ad innovare e ad andare oltre la semplice ricerca sull’estetica del prodotto. Essere attenti allo sviluppo tecnologico, al design, e all’ambiente è precursore di quello che sarà il modello d’impresa dei prossimi dieci anni.



