Isolamento acustico e fotovoltaico: soluzioni innovative da Material ConneXion
Intervista a Micol Costi del centro di ricerca Material ConneXion®.
Un grande e assortito database con i prodotti e le tecnologie più avanzate per quanto riguarda i materiali.
Dal fotovoltaico al legno all'isolamento acustico ecco una panoramica dei materiali più innovativi per l'edilizia e l'architettura.
Ne parliamo con Micol Costi, Director of Library & Materials Research, del centro di ricerca Material ConneXion®.
Cos'è Material ConneXion?
Material ConneXion® rappresenta il più grande centro di ricerca e consulenza sui materiali innovativi con sedi a New York, Milano, Colonia, Bangkok e Daegu. Fondata nel 1997 a NY nel corso degli anni la Library ha raccolto più di 4.500 materiali e processi produttivi innovativi, provenienti da tutto il mondo. Oltre alle attività legate alla Library, Material ConneXion® fornisce anche servizi di ricerca e consulenza personalizzata per soddisfare esigenze e problematiche progettuali più complesse, che necessitano della collaborazione diretta del team di esperti. Material ConneXion® promuove la creazione di contatti tra i produttori di materiali e i potenziali utilizzatori. La Library si arricchisce ogni mese di circa 35-40 nuovi prodotti o tecnologie, selezionati da una giuria di esperti internazionale e interdisciplinare, tra i tanti presentati dalle diverse sedi o direttamente dalle aziende. I materiali, una volta scelti, compongono il database online e i diversi archivi fisici, diventando le novità di prodotto più interessanti dal punto di vista dell’innovazione, delle caratteristiche tecniche e delle capacità produttive. Oltre alla sede operativa situata in via Davanzati 33, Material ConneXion® Milano dispone di uno spazio espositivo permanente all’interno della Triennale di Milano, dedicato alla cultura ed alla conoscenza dei materiali e processi innovativi.
A proposito di materiali innovativi, per quanto riguarda l'isolamento acustico, ci parli dei fogli flessibili ad alta densità utilizzati per l’assorbimento sonoro all’interno di pareti?
La variegata offerta attualmente disponibile sul mercato comprende tipologie di facile applicazione da considerarsi valide non solo in virtù delle proprietà fonoassorbenti, ma anche per via della composizione: vi sono numerosi prodotti in foglio costituiti da materiali naturali e riciclati sia post-consumo, sia post-idustriali, che includono fibre tessili di varia natura e provenienza, dal cotone al poliestere, fibra di legno, lana, fibra di mais, agglomerati di gomma, carta straccia, ecc. Questi materiali sono solitamente interamente riciclabili ed alcuni sono inoltre biodegradabili. Oltre ai prodotti utilizzati all’interno delle pareti, vi sono tipologie di fogli flessibili e semirigidi da applicare alle pareti stesse, utili per interventi all’interno di strutture già esistenti, dotate di pelli esterne stampabili ad alta definizione, sulle quali è possibile riprodurre immagini, loghi o segnaletica, eventualmente scomponendo grafiche di macrodimensioni su più pannelli.
E in materia di integrazione del fotovoltaico, come funzionano i moduli solari in pellicola sottile?
Oltre alla riduzione di materiale necessario per la produzione ed al peso ridotto rispetto a prodotti analoghi non altrettanto sottili, i vantaggi delle tipologie in pellicola (thin-film photovoltaic, o TFPV) risiedono nelle loro caratteristiche: la flessibilità è una qualità che li rende molto versatili, i moduli sono inoltre estremamente leggeri, resistenti, durevoli e presentano elevate prestazioni a temperature elevate e buone proprietà di tolleranza agli ombreggiamenti.
Ulteriori prodotti particolarmente interessanti sono i moduli fotovoltaici integrati (BIPV), che funzionano come parte integrante delle strutture degli edifici e presentano un significativo valore aggiunto: si tratta di elementi in grado di generare energia elettrica, che al contempo sono utilizzabili come materiali da costruzione standard, una caratteristica che comporta numerosi vantaggi in termini di costi e consumi di materia prima. Tra gli sviluppi più innovativi rientrano sicuramente le pavimentazioni per esterni anche destinate ad un traffico elevato.
Veniamo ai materiali più tradizionali come il legno. Quali sono le nuove tecnologie che rendono questo materiale sempre più innovativo? mi riferisco, in particolare al legno stabilizzato.
Le sostanze polimeriche utilizzate per la stabilizzazione degli elementi in legno non solo sono in grado di conferire specifiche caratteristiche fisiche e tecniche ai legnami adottati, ma consentono anche di determinare colorazioni su misura e del tutto innovative. Spesso i legni sottoposti a processi di stabilizzazione sono materia di recupero, il procedimento consente infatti di utilizzare anche legname marcito, il cui iniziale stato di deterioramento non è riconoscibile nel prodotto finale. Le innovazioni legate al legno sono molteplici. Attraverso il ricorso ad elementi quali ad esempio le fibre ottiche, è poi possibile rendere traslucido un pannello in legno massello, dotandolo quindi di una caratteristica totalmente inedita che lo arricchisce esteticamente, ampliandone sensibilmente il potenziale applicativo - basti pensare a superfici retroilluminate, elementi schermanti, pareti divisorie e segnaletica per architettura, design di punti vendita ed eventi, ecc.
Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale di Material ConneXion
Filippina Bubbo



