La casa, il piu' importante bene rifugio degli italiani, e' diventato il bene piu' tassato. Sono ben 9 le voci di tassazione sul possesso degli immobili con un ammontare che arriva a oltre 44 miliardi di euro. Di questi, ben 23 derivano dall'Imu, un valore che e' quasi il doppio di quello registrato nel 2007, ultimo anno di applicazione dell'Ici sulla prima casa. Con l'Imu, infatti, spiega l'Ance, l'Italia raggiunge il Regno Unito in vetta alla classifica europea delle imposte piu' alte sul mattone.
Come già anticipato da Aniem, l’Associazione nazionale delle pmi edili manifatturiere, fin dalla sua attivazione, l’IMU, come attualmente concepita, penalizza ulteriormente un settore già in fase fortemente recessiva e pone degli evidenti problemi di equità.
“Finalmente emerge con forza l’iniquità dell’impostazione attuale dell’Imu, che colpisce le famiglie indiscriminatamente e ha contribuito alla caduta del settore immobiliare”.
Questo il commento del presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti, in merito al Rapporto Ue 2012 su Occupazione e sviluppi sociali, che evidenzia criticità redistributive dell’attuale imposta sugli immobili.
Disponibile l'elenco dei Comuni interessati alla II° fase dell'attività di attribuzione della rendita presunta ai fabbricati non dichiarati in Catasto. Sul sito internet dell'Agenzia del Territorio è anche disponibile per la consultazione, per tutti i Comuni interessati, l'elenco delle particelle e le corrispondenti unità immobiliari urbane del catasto edilizio urbano, interessate dalla attribuzione di rendita presunta.
“Le modifiche all’art.45 della legge regionale offrono nuove e ulteriori agevolazioni a favore degli inquilini che intendono acquistare l’alloggio di edilizia residenziale pubblica inserito nel piano di vendita dalla Regione dell’Umbria”. Commenta così l’assessore regionale alle politiche abitative Stefano Vinti, la recente approvazione da parte del Consiglio regionale dell’Umbria delle modifiche alla legge regionale 23 del 2003 che riordina le norme in materia di edilizia residenziale pubblica.
Il governo conferma il gettito complessivo di circa 21 miliardi di euro derivanti dal pagamento dell’Imposta municipale sugli immobili (IMU).
La notizia di un ammanco di 2,5 miliardi di euro, diffusa attraverso le stime elaborate dall'IFEL, l’Istituto per la finanza e l’economia locale dell’Anci, sulla base delle previsioni di gettito formulate dai Comuni non deve generare allarmismo.
A partire dal 1° gennaio 2012, tutti gli annunci commerciali di vendita, dall’ editoria, alla tabellonistica fino ai portali web e tutti gli altri mezzi di comunicazione dovranno riportare l’indice di prestazione energetica dell’edificio o della singola unità immobiliare oggetto di compravendita; sarà quindi necessario far redigere l’attestato di certificazione energetica da un certificatore accreditato e poi riportare i dati in esso contenuti negli annunci pubblicati.
Anche i parcheggi pertinenziali su aree pubbliche possono, a determinate condizioni, essere venduti separatamente dall'unità immobiliare. Una nota Ance.
Il versamento della prima rata dell'IMU sarà calcolato sulle aliquote di base (0,4% per la "prima casa" e 0,76% negli altri casi), per un importo pari al 50% della stessa, e modifiche alle regole di deducibilità dei canoni di leasing immobiliare. Queste le principali novita` introdotte durante l'esame al Senato del DdL di conversione del D.L. 16/2012, recante "Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento" (cd. D.L. "Semplificazioni fiscali").