Pubblicato in G.U. il Codice che fornisce un quadro normativo aggiornato di tutti gli aspetti dell'attività turistica in Italia. Tra le novità, illu-strate dall'Ance: nuove regole su multiproprietà e locazioni turistiche, più tutele per il consumatore e semplificazione amministrativa
Fra le numerose misure di semplificazione previste dal decreto per lo sviluppo e il rilancio economico, vi è anche l’eliminazione degli adempimenti burocratici imposti ai proprietari di immobili di interesse storico-artistico. E’ quanto afferma Confedilizia, unitamente a Adsi, l’Associazione dimore storiche italiane.
L'accordo prevede un nuovo fondo per la copertura della quota interessi dei mutui agevolati concessi alle imprese e cooperative costruttrici già aggiudicatarie del bando.
Gli alloggi previsti sono 12mila, la quota interessi a carico di cooperative e costruttori, fino al 2% e oltre la soglia limite del 4,5% mentre la previsione di spesa regionale annuale è di circa 10 milioni ogni anno.
Ridurre dal 10% al 4% la ritenuta d'acconto applicata da banche e poste ai bonifici relativi alle spese che permettono di fruire delle detrazioni fiscali del 36% e del 55%.
E’ questa la proposta che il Governo sta valutando e che potrebbe essere inserita nel decreto legge per il rilancio dell'economia.
L'entrata in vigore della mediazione obbligatoria disciplinata dal D.Lgs. 28 del 4 marzo 2010 è stata rinviata di un anno - al 20 marzo 2012 - dalla legge 10 del 26 febbraio 2011, per le sole controversie in materia di condominio e per quelle di risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti. Ma il rinvio non risolve i problemi che la disciplina del D.Lgs. 28/2010 comporta e che ne determinano in concreto l'inapplicabilità.
Il punto della situazione con riferimento sia ai problemi generali che si presentano in tema di applicazione della disciplina sulla mediazione obbligatoria contenuta nel D.Lgs. 28/2010
sia ai problemi specifici che si presentano nel settore delle controversie relative ai rapporti condominiali
Ammessa l'applicazione dell'IVA ridotta al 4 per cento per le varianti "extracapitolato" richieste dal promissario acquirente di una "prima casa" in corso di costruzione.
L'articolo 33, punto 3, della legge 388 del 23 dicembre 2000 dispone che «i trasferimenti di beni immobili in aree soggette a piani urbanistici particolareggiati, regolarmente approvati ai sensi della normativa statale o regionale, sono soggetti all'imposta di registro dell'1 per cento e alle imposte ipotecarie e catastali in misura fissa, a condizione che l'utilizzazione edificatoria avvenga entro cinque anni dal trasferimento».