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Geologi. La tutela del territorio parte dalla pianificazione

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Geologi. La tutela del territorio parte dalla pianificazione
TAG:
materiali, normativa sismica, recupero

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"Senza un'adeguata pianificazione territoriale da parte delle istituzioni locali, le nostre comunità saranno sempre più esposte a troppi pericoli. I rischi idrogeologici e sismici non possono essere ignorati dalle amministrazioni pubbliche nell'adozione degli strumenti urbanistici, altrimenti i costi in vite umane e in termini economici, sociali e culturali continueranno ad essere molto elevati. Per questo motivo l'Ordine dei Geologi dell'Emilia-Romagna chiede maggiore attenzione e prevenzione per garantire la sicurezza delle comunità e del patrimonio ambientale". L'appello è stato lanciato dal presidente regionale dei Geologi emiliano-romagnoli, Gabriele Cesari, intervenendo a Ferrara al convegno 'La conoscenza e tutela del territorio nell'ambito del Piano di Azione per l'Energia Sostenibile (Paes)'.

"La pianificazione territoriale è un processo centrale nella tutela della comunità e del patrimonio - ha aggiunto Cesari - perché ha il compito di orientare le scelte sulla base delle potenzialità e dei rischi del territorio. Il fatto che spesso i princìpi di prevenzione e di riduzione di consumo di suolo vengano completamente disattesi ha delle ricadute dirette sulla vita e sulle tasche delle persone". Al riguardo, il presidente regionale dei Geologi ha ricordato come "negli ultimi decenni sono state numerose e ricorrenti le emergenze che hanno colpito l'Italia, e tra queste non sono mancate quelle che hanno interessato il territorio della regione Emilia-Romagna, basti ricordare le tante frane in Appennino, le mareggiate sulle nostre coste e il sisma del maggio 2012".

"La settimana scorsa il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e l'assessore alla Difesa del suolo, Paola Gazzolo, hanno annunciato un investimento di 100 milioni di euro per il dissesto idrogeologico - ha concluso - I geologi plaudono a questa notizia e chiedono che una parte di queste risorse sia investita, oltre che per garantire la presenza di più geologi nella pubblica amministrazione, anche per la prevenzione e per una pianificazione territoriale attenta ai rischi idrogeologici e sismici".


@edilio_it



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