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Titolo argomento: Manutenzione ordinaria e fascicolo Sommario:: Creato il: 21/09/2009 19:36 |
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Avrei bisogno di un chiarimento.
Per lavori di manutenzione ordinaria (sostituzione di alcune lastre usurate da una tetto) non deve essere predisposto dal CSP il fascicolo dell'opera (art. 91, comma 1, lett. b). Se però nel cantiere opererà più di una impresa, il fascicolo dovrà essere predisposto dal CSE in base all'art. 92, comma 2. Quindi, se non ho capito male: manutenzione ordinaria con una sola impresa = NO fascicolo manutenzione ordinaria con due o più imprese = SI fascicolo Grazie |
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Manutenzione ordinaria> non esiste mai l'obbligo di predisposizione del F.O. sia nel caso di presenza di 1 impresa sia nel caso della presenza di n imprese.
Nel caso citato il CSE deve predisporre i documenti di competenza del CSP; se in caso di manutenzione ordinaria non esiste l'obbligo per il CSP , conseguentemente non esiste l'obbligo per il CSE. Modificato: 21/09/2009 a 21:15 di igor |
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Chiarissimo. Grazie mille
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Sto predisponendo un fascicolone ... l'intervento è - per i miei standard - abbastanza importante e mi viene un dubbio: non ho mai messo nei fascicoli precedenti le strutture di fondazione o portanti come elementi verso cui pensare un intervento manutentivo, per il fatto che se dovessi intervenire su una struttura di fondazione probabilmente sarà un intervento che richiederà un PSC. Però mi è venuto un dubbione (colpa forse della A che mi sta attanagliando) è un ragionamento corretto o una cavolata?
------------------------- Nec videar dum sim |
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Sto predisponendo un fascicolone ... l'intervento è - per i miei standard - abbastanza importante e mi viene un dubbio: non ho mai messo nei fascicoli precedenti le strutture di fondazione o portanti come elementi verso cui pensare un intervento manutentivo, per il fatto che se dovessi intervenire su una struttura di fondazione probabilmente sarà un intervento che richiederà un PSC. Però mi è venuto un dubbione (colpa forse della A che mi sta attanagliando) è un ragionamento corretto o una cavolata? Non é una cavolata. tanto é vero che dovrai tener conto anche del piano di manutenzione delle strutture *** MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI CIRCOLARE 2 febbraio 2009 , n. 617 Istruzioni per l'applicazione delle «Nuove norme tecniche per le costruzioni» di cui al decreto ministeriale 14 gennaio 2008. (Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 2009 - Suppl. Ordinario n.27) dove al cap. 10.4.1) il piano di manutenzione delle strutture viene esplicitato: Il piano di manutenzione delle strutture é il documento complementare al progetto strutturale che ne prevede, pianifica e programma, tenendo conto degli elaborati progettuali esecutivi dell'intera opera, l'attività di manutenzione dell'intervento al fine di mantenerne nel tempo la funzionalità, le caratteristiche di qualità, l'efficienza ed il valore economico. Il piano di manutenzione delle strutture - coordinato con quello generale della costruzione costituisce parte essenziale della progettazione strutturale. Esso va corredato, in ogni caso, del manuale d'uso, del manuale di manutenzione e del programma di manutenzione delle strutture. |
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mumble mumble ..... ma il piano di manutenzione cosa ci azzecco con il fascicolo dell'opera? Non sono 2 cose diverse?!
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mumble mumble ..... ma il piano di manutenzione cosa ci azzecco con il fascicolo dell'opera? Non sono 2 cose diverse?! Per i lavori pubblici il Piano di manutenzione è un documento di progetto. Il Fascicolo dell'opera deve indicare come fare in sicurezza i lavori necessari a mantenere l'opera. Cioè le misure di sicurezza per fare i lavori che il Piano di manutenzione prevede debbano essere fatti dopo che l'opera è stata consegnata al Committente. Quindi è vero che sono due cose diverse, ma la seconda è strettamente collegata alla prima. I problemi nascono per i lavori privati per i quali non è obbligatorio per il progettista predisporre il Piano di manutenzione, a meno che con la circolare citata da Igor qualcosa cambi. |
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mumble mumble ..... ma il piano di manutenzione cosa ci azzecco con il fascicolo dell'opera? Non sono 2 cose diverse?! Nei lavori pubblici DEVI tener conto del piano di manutenzione. ( punto 1- introduzione allegato XVI ), e per estensione, se le NTC lo prevedono, per le sole strutture, devi farlo, sia che i lavori siano pubblici o privati. Il piano di manutenzione contiene: Manuale d'uso, che riporta le informazioni sulle modalità di fruizione e conservazione del bene e sulle procedure da adottare per riconoscere fenomeni di deterioramento anomalo del bene; Manuale di Manutenzione, dove vengono indicati, per ogni Elemento Manutenibile, le anomalie riscontrabili, gli schemi e le rappresentazioni grafiche, il livello minimo delle prestazioni e le descrizioni delle risorse necessarie per l'intervento manutentivo; Il programma di manutenzione prevede un sistema di controlli e di interventi da eseguire, a cadenze temporalmente o altrimenti prefissate, al fine di una corretta gestione del bene e delle sue parti nel corso degli anni. Esso si articola secondo tre sottoprogrammi: a) il sottoprogramma delle prestazioni, che prende in considerazione, per classe di requisito, le prestazioni fornite dal bene e dalle sue parti nel corso del suo ciclo di vita; b) il sottoprogramma dei controlli, che definisce il programma delle verifiche e dei controlli al fine di rilevare il livello prestazionale (qualitativo e quantitativo) nei successivi momenti della vita del bene, individuando la dinamica della caduta delle prestazioni aventi come estremi il valore di collaudo e quello minimo di norma; c) il sottoprogramma degli interventi di manutenzione, che riporta in ordine temporale i differenti interventi di manutenzione, al fine di fornire le informazioni per una corretta conservazione del ben Quindi, concettualmente, non tenendo conto del piano di manutenzione, nel suo complesso , ovviamente ove esista, è come voler eseguire la valutazione dei rischi delle lavorazioni , senza conoscere quante e quali lavorazioni occorra eseguire e come debbano essere seguite, in relazione anche alla tempistica dei relativi interventi. Di conseguenza, se non conosci in concreto le attività manutentive da eseguire , come fai a predisporre "un fascicolo contenente le informazioni utili ai fini della prevenzione e protezione dai rischi a cui sono esposti i lavoratori" - "tenendo conto: . delle SPECIFICHE norme di buona tecnica . dell'Allegato II al documento UE 26 maggio 1993, all'atto di eventuali lavori successivi sull'opera? Modificato: 05/12/2009 a 15:50 di igor |
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Sigh! Gulp! Acc! Allora prima di chiudere il fascicolo dovrò senz'altro pretendere dall'ing. calcolatore che mi metta giù il piano suddetto. Speriamo che capisca! Grazie delle delucidazioni!
------------------------- Nec videar dum sim |
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Nel caso citato il CSE deve predisporre i documenti di competenza del CSP; se in caso di manutenzione ordinaria non esiste l'obbligo per il CSP , conseguentemente non esiste l'obbligo per il CSE. Vorrei una delucidazione ... in caso di Manutenzione ordinaria, e in presenza di più imprese, non serve la presenza del CSE e del PSC ??? Nella 106/09 in quale articolo è scritto ??? Io a febbraio dovrei iniziare la rimozione di lastre di amianto, il piano di lavoro è già stato inviato all'ASL e il comune, almeno a detta della committenza (Ma ora mi informo) si accontenta di un modulo per la manutenzione ordinaria per effettuare i lavori, quindi niente PSC ?!?! Grazie in anticipo per i chiarimenti |
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scusate credo di aver male interpretato la risposta di Igor, ... come non detto :
In caso di + imprese, manutenzione ordinaria o no, ci vuole sempre il CSE.. |
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Modificato: 09/12/2009 a 15:58 di igor |
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mizz...Igor quella foto e le tre croci ... incutono timore....
ciaoo ------------------------- L’unico posto dove “ successo” viene prima di “ sudore” è il dizionario. V.S. |
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mizz...Igor quella foto e le tre croci ... incutono timore.... ciaoo In effetti, forse erano meglio tre asterischi, per cancellare una risposta inviata in filo di clik, alla precisazione di Ediltilk. ciao |
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Avrei un problema in merito alla questione.
C/o un capannone sono stati fatti degli interventi classificabili come "manutenzione ordinaria" (p.e. la sostituzione dell'impianto a sprinkler) per i quali non sono stati rischiessi permessi edilizi. In qualità di coordinatore ho redatto il PSC ma non il fascicolo. Soltanto per una attività inerente il progetto, l'ultima in ordine di realizzazione, è stata adesso presentata una SCIA. Quindi cosa devo fare? redigere il fascicolo? solo per l'attività oggetto della SCIA o per tutto? Grazie |
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il fascicolo va redatto o aggiornato solamente per la porzione di opera da eseguirsi non per quello che resta "così come è"
Solo in presenza di un permesso di costruire o di una ristrutturazione completa andrai a redigere o aggiornare il fascicolo dell'opera precedente per intero. |
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Grazie mille della risposta.
Nel mio caso, l'oggetto della SCIA è l'apertura nelle pareti di nuove uscite di emergenza con conseguente installazione di porte REI. Le pare opportuno redigere un fascicolo solo per la manutenzione delle porte? Cosa ne pensa? Crede che potrei bellamente "bypassare" il problema? |
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se è manutenzione ordinaria non serve il fascicolo
Articolo 91 - Obblighi del coordinatore per la progettazione 1. Durante la progettazione dell'opera e comunque prima della richiesta di presentazione delle offerte, il coordinatore per la progettazione: b) predispone un fascicolo adattato alle caratteristiche dell'opera, i cui contenuti sono definiti all'ALLEGATO XVI, contenente le informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, tenendo conto delle specifiche norme di buona tecnica e dell'allegato II al documento UE 26 maggio 1993. Il fascicolo non è predisposto nel caso di lavori di manutenzione ordinaria di cui all'articolo 3, comma 1, lettera a) del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia, di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380(N). |
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Grazie mille della risposta. Nel mio caso, l'oggetto della SCIA è l'apertura nelle pareti di nuove uscite di emergenza con conseguente installazione di porte REI. Le pare opportuno redigere un fascicolo solo per la manutenzione delle porte? Cosa ne pensa? Crede che potrei bellamente "bypassare" il problema? io penso che l'intervento potrebbe non essere qualificabile nella "ordinaria manutenzione" ma nella "straordinaria", tant'è che fai riferimento ad una SCIA e non ad altro (vedi Comunicazione Inizio Lavori art. 6 comma 2 lettera a) o addirittura Attività Edilizia Libera art. 6 comma 1 lettera a) del DPR 380/01). ciao |
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Non è questione di opportunità nè di scelte: se esiste una SCIA sei obbligato a redigere il fascicolo, anche se ti pare un'operazione priva di senso. |
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