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Titolo argomento: Differenza tra UNI 795 classe A e UNI 517 A-B
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Creato il: 26/06/2012 17:30
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 26/06/2012 17:30
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ricca1079

Interventi: 32
Data iscrizione: 03/04/2012

Mi chiedevo la differenza tra i vari tipi di ancoraggio.
Esempio: UNI EN 517 il tipo A può supportare anche l'utilizzo dei DPI, quindi può essere paragonato ad una classe A/2 delle UNI EN 795, la differenza passa dal fatto che le classi A C D delle 795 non sono marcate CE e che le 517 non possono essere usati come punti esclusivi di ancoraggio per DPI?
Non l'ho molto chiara la cosa
Aspetto vostri interventi
grazie
 27/06/2012 18:11
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quadrato

Interventi: 363
Data iscrizione: 07/07/2010

i ganci sottotegola UNI EN 517 equivalgono a quelli UNI EN 795 classe A2, se utilizzati come punti di ancoraggio per singoli operatori.

la norma 517 è antecedente ed era fatta per tetti a forte pendenza, infatti quasi tutti i ganci rispondenti a questa normativa sono realizzati in sezione a "C___"
con un "C" dove poter agganciare il piolo di una scala a pioli per salire in copertura.

Da quanto sostiene eziosav, uno dei più grandi esperti in materia che conosco in futuro questi ganci non saranno più utilizzabili ma al loro posto si utilizzeranno solo ganci UNI EN 795 classe A1.
 29/06/2012 10:26
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ricca1079

Interventi: 32
Data iscrizione: 03/04/2012

Grazie mille chiarissimo!!
 01/07/2012 15:06
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lineavita

Interventi: 37
Data iscrizione: 12/03/2012

Ciao Ricca,
i dispositivi a cui si riferisce la UNI517 sono dispositivi per coperture con forte pendenza a cui è possibile collegare scale, passerelle , materiale .... e anche i dpi dell'operatore. Non è possibile collegarci i dpi dell'operatore : per questa situazione ci riferiamo alla uni795 in cui ritroviamo i dispositivi in classe A2 che sono appunto per tetti con forte inclinazione.
Per superfici inclinate verticali o orizzontali (quindi ad esempio per un tetto con inclinazione del 30%) si adottano i dispositivi in classe A1.
La classe C è riferita alla linea vita.
Quindi per un impianto anticaduta di una copertura con pendenza media (ad esempio 30%) si utilizzano dispositivi conformi alla UNI795. Tieni presente che un impianto anticaduta deve essere composto da una linea vita (o un palo girevole) ed i punti di rinvio (antipendolo) in classe A1. Gli ancoraggi in classe A2 esclusivamente per coperture con forte inclinazione.
In merito alla marcatura CE non è obbligatoria , ma credo che visto ci ancoriamo un dispositivo dpi marcato CE, sarebbe bene che anche i dispsitivi anticaduta fossero marcati CE.
Ciao
 02/07/2012 09:51
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ricca1079

Interventi: 32
Data iscrizione: 03/04/2012

Ciao ancora Lineavita,
Ti porto un esempio:
Su di un tetto a capanna con pendenza 30%, parlando con vari colleghi che ne montano più di me mi è stato suggerito di mettere una linea vita (classe C e fin qui tutto ok) sul colmo, poi completare l'opera con ganci di classe A2 (sottocoppo).
Quindi sarebbe un errore, dovrei far montare al posto dei sottocoppi gli ancoraggi strutturali con cavetto, oppure ancoraggi puntale, sempre A1.
Giusto?
Attendo una risposta
Grazie anticipatamente.
 02/07/2012 17:08
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quadrato

Interventi: 363
Data iscrizione: 07/07/2010

NON è un errore.
i ganci in classe A2 sono monodirezionali al senso di caduta.
possono essere installati come punti di rinvio in corrispondenza del displuvio.
l'importante è che il fissaggio (Esempio barra filettata m14) sia realizzata in modo che il gancio risulti girevole per reagire sempre in modo parallelo alla forza di caduta. nel moneto della caduta potranno togliersi un paio di coppi, ma almeno il dispositivo reagisce lungo la forza di applicazione.

in effetti sul mercato ora trovaimo le più pratiche corde in acciaio di 50 cm di lunghezza con doppia asola; una sul fissaggio e una portata dell'utilizzatore.
la corda poi va fissata resta coppo a scomparsa.

questa non è altro che un ancoraggio A2 con supporto girevole tale da diventare di classe A1.
 02/07/2012 23:27
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lineavita

Interventi: 37
Data iscrizione: 12/03/2012

Ciao
Oltre al dispositivo principale , linea vita o palo girevole, servono i punti di rinvio. I disp in classe A2 sono per tetti fortemente inclinati e la maggior parte sono mono direzionali. Ti rimane il punto di rinvio in classe A1 ma deve essere resistente in più direzioni. Non tutti i disp in classe A1 sono resistenti in più direzioni. In merito ai cordini sotto coppo, che la maggior parte sono in classe A2, per me sono deleteri per la copertura. Basta una minima forza per smuovere le tegole, con il rischio che possano cadere dalla copertura creando altri problemi, oppure si può strappare la guaina. Inoltre sono difficilissimi da impermeabilizzare. Medesimo discorso vale per il gancio sotto coppo installato con una sola barra. Sempre che si possa installare così , bisogna vedere cosa dice il produttore ed il professionista che redige il progetto per l'ancoraggio. Se c'è un isolante credo che questa soluzione sia difficile da realizzare correttamente.
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