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Titolo argomento: consiglio su procedura Sommario:: Creato il: 23/06/2012 17:19 |
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la situazione è questa:il CSP a suo tempo richiesto con lettera ai gestori dei servizi la presenza di linee interrate sull'area di cantiere, la risposta è stata negativa.
ora incarico di CSE affidatomi, eseguito l'allestimento del cantiere, fase di scavo di sbancamento (h 1 metro), dopo le prime bennate trovati tubi di linea acquedotto, presenza ignorata dall'ente gestore......come procedere, cosa mi consigliate? la mia idea: fermare le lavorazioni nel cantiere (scavo) consegnare con verbale il cantiere alla ditta designata dall'ente gestore e una volta terminato lo spostamento della linea riprendere in carico il cantiere. oppure considerare la ditta dell'ente gestore come qualsiasi altra ditta esecutrice? quindi notifica, pos , verifica idoneità ecc...? di fatto la ditta non la sceglie il committente dell'opera ma l'ente gestore e credo che sia piu' corretta la prima soluzione..............datemi consigli, i vari upg cosa propongono? grazie |
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Per me è buona la prima.
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Assolutamente la prima.
Anzi, per precisione, io ho consegnato all'Impresa inviata dall'Ente fornitore di servizi, una porzione (delimitata e indicata in planimetria allegata al verbale di consegna temporanea) dell'area di cantiere, all'interno della quale io non ero autorizzato ad entrare e, conseguentemente, non avevo alcuna responsabilità! Nel verbale era indicata la data di consegna e restituzione, in un caso è stato fatto un verbale di proroga. |
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