Fiere. Progetto fuoco: impianti ed attrezzature per la produzione di calore ed energia dal legno

Fiere. Progetto fuoco: impianti ed attrezzature per la produzione di calore ed energia dal legno
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Ritorna l’imperdibile appuntamento biennale con le tecnologie che sviluppano l’utilizzo di fonti alternative e rinnovabili come il legno e i suoi derivati, materiali che rappresentano lo sviluppo di una tradizione, quella del fuoco, che oggi è anche il nostro futuro.
Già in passato qualche pensatore illuminato aveva ipotizzato che il legno sarebbe stato centrale nello sviluppo del terzo millennio; questa ipotesi oggi trova conferma nel fatto che la sopravvivenza del nostro mondo ruota sempre più attorno a uno sfruttamento intelligente delle rinnovabili e il legno, materia prima rinnovabile per eccellenza che si presta ad essere impiegata per mille usi, è sempre più protagonista ed è il soggetto principale di Progetto Fuoco 2012 insieme agli impianti e alle attrezzature che ne consentono uno sfruttamento ottimale.
L’ottava edizione di Progetto Fuoco si svolgerà come di consueto presso i padiglioni di VeronaFiere e occuperà una superficie pari a circa 60.000 metri quadrati ove sarà possibile vedere in funzione gli impianti e le attrezzature per la produzione di calore ed energia: caminetti, termocamini ad aria e ad acqua, stufe a pellet, a legna, in acciaio, ghisa, ceramica, maiolica o pietra naturale, biocamini, cucine e forni a legna, termo cucine, barbecue, accessori per caminetti, legna, pellet, tronchetti, mattonelle, accendi-fuoco, prodotti per la pulizia, software e sistemi di controllo, ma anche automezzi e macchine per la lavorazione del legname e molto altro. Interessante anche la varietà di apparecchiature per la produzione di calore in esposizione come caldaie a pellet, cippato di legna, legna pezzata o a biomasse e ancora bruciatori a pellet e sistemi “chiavi in mano”.
La manifestazione è particolarmente dedicata agli operatori professionali del settore, progettisti, tecnici e imprenditori che sono attesi numerosi da tutta Europa e da diversi Paesi extra-europei che già hanno preannunciato l’invio dei loro buyer a riprova del fatto che la biennale veronese è il principale punto di riferimento di questo vivace settore attualmente in fase di espansione.
 
Il fuoco è acceso, s’illumina il design
La possibilità di verificare concretamente le caratteristiche d’utilizzo di macchine e impianti grazie al fatto che la struttura fieristica veronese, unica al mondo, consente di “accendere il fuoco” ovvero di mostrare stufe, camini e caldaia funzionanti, ci riporta anche alla spettacolarità di questa manifestazione che, nel momento storico attuale in cui il legno è tra i materiali che interpretano il nostro nuovo life-style, diviene ancora più centrale nel panorama economico di mercato, del risparmio energetico e dell’eco-sostenibilità proponendo un riscaldamento alternativo, economico e più salubre rispetto a quello tradizionale con soluzioni adatte anche all’utilizzo nella case passive. Coerentemente con questo scenario Progetto Fuoco ospiterà una sezione dedicata alle caldaie e agli impianti per comunità, anche per il teleriscaldamento a consumo o in affitto, sempre più utilizzato sia nel pubblico sia nel privato.
Rispetto al panorama offerto nell’edizione del 2010 lo sviluppo tecnologico del settore ha fatto passi importanti sotto diversi aspetti che sarà possibile approfondire grazie a un ricco programma di convegni, seminari e workshop organizzati dalle stesse aziende espositrici e dagli esperti del settore, ma è interessante sottolineare come il comparto abbia guardato con grande attenzione anche allo sviluppo legato al design di questi prodotti, infatti, oltre che le prestazioni delle macchine è anche il progetto architettonico di ciascuna di esse a influenzare le scelte del consumatore.
Materiali, linee, curve, colori e finiture rimandano a uno stile legato al gusto dell’abitare declinato in tantissime variabili affinché chiunque possa trovare la soluzione più adatta a soddisfare le proprie esigenze funzionali ed estetiche. Ecco perché ora la stufa, il caminetto ed anche la caldaia sono divenuti begli oggetti, oggetti di design, sintesi di forma e funzione spesso progettati da architetti e designer di fama. Un grande passo avanti rispetto al panorama della proposta delle prime edizioni, un Progetto Fuoco 2012 che anche per questo merita di essere visitato con un’attenzione in più.