Tour guidato nel Laboratorio Prove materiali e strutture, Dip Ingegneria - Federico II Napoli

in Eventi - inserito il

In occasione della tappa di SAIEDAY, il tour di SAIE2013, il prof. Andrea Prota del Dipartimento di strutture per l’ingegneria e l’architettura dell’Università di Napoli Federico II, ci ha guidato in un interessante tour attraverso il Laboratorio prove materiali e strutture.

Il Laboratorio, spiega il prof. Prota, è articolato in tre distinte aree di prova identificate da 3 colori:
- piastrone azzurro: è l’area destinata a prove di tipo statico, sia monotono che ciclico. Ci mostra due interessanti set up.
- piastrone grigio: troviamo set up per prove su elementi in grande scala e una pressa che consente di provare campioni fino a un carico di 300 tonnellate.
- piastrone verde: è l’area dinamica. Consta di due tavole 3X3 bidirezionali che possono applicare spostamenti fino a 25 cm fino a 1 G di accelerazione.
 

Verso #SAIE2013. L'importanza di mettere in sicurezza il territorio. Intervista al prof. Manfredi

Verso #SAIE2013. L'importanza di mettere in sicurezza il territorio. Intervista al prof. Manfredi

in Eventi - inserito il

Intervistato dalla redazione di Edilio in occasione della seconda tappa di SAIEDAY - il tour di SAIE2013 - il prof. Gaetano Manfredi, membro del Comitato di indirizzo SAIE 2013 e Presidente di ReLUIS, ha sottolineato la necessità di intervenire sull’esistente per riqualificare.
La normativa, in grado di favorire l'adozione di interventi preventivi davvero efficaci, esiste, ma la vera barriera è l’investimento economico. Manca cioé una politica di incentivazione fiscale che favorisca gli investimenti nella messa in sicurezza delle abitazioni.


Verso #SAIE2013. La geotecnica ha fatto passi da gigante ma può fare molto di più

Verso #SAIE2013. La geotecnica ha fatto passi da gigante ma può fare molto di più

in Eventi - inserito il

Intervista a Stefano Aversa, Presidente AGI, Associazione geotecnica italiana in occasione della seconda tappa di SAIEDAY, il tour di SAIE, svoltasi a Napoli il 4 aprile.

La geotecnica ha fatto passi da gigante negli ultimi decenni, sono state messe a punto tecnologie di indagine e realizzative molto avanzate, ma si può fare molto di più sia a livello delle fondazioni di edifici sia a livello di altre opere di interesse geotecnico (argini, dighe, scavi…). Questo il messaggio lasciato da Stefano Aversa che ha anche sottolineato come il 10% del territorio italiano sia a rischio idrogeologico ma non sempre siano sufficientemente considerati i problemi geotecnici quando si progetta un edificio.

La normativa italiana in materia di geotecnica è all’avanguardia in ambito europeo e internazionale in assoluto. Di fatto però, nella pratica professionale, questo viene meno. Anche se prescritte, le indagini non sono sempre svolte in maniera adeguata.


Verso #SAIE2013. Il cittadino e l'evento sismico. Come mettersi al sicuro?

Verso #SAIE2013. Il cittadino e l'evento sismico. Come mettersi al sicuro?

in Eventi - inserito il

Cosa può fare il cittadino per mettersi al sicuro contro gli eventi sismici e cosa può fare la Protezione civile per sensibilizzare i cittadini rispetto al tema della prevenzione.

Il cittadino deve provvedere a verificare che la casa in cui vive sia sufficientemente sicura e assicurarsi che vengano rispettate le norme antisismiche sia nella fase di progetto che di realizzazione. E’ un diritto ma anche un dovere del cittadino quello di conoscere i piani comunali di protezione civile. Occorre sapere cosa bisogna fare e non fare quando si verifica un evento sismico.


La città della scienza. A che punto è la #ricostruzione? Intervista all'assessore Piscopo

La città della scienza. A che punto è la #ricostruzione? Intervista all'assessore Piscopo

in Eventi - inserito il

Recentemente nominato assessore alle politiche urbane del Comune di Napoli, Carmine Piscopo ai microfoni di Edilio in occasione della seconda tappa di SAIEDAY, il tour di SAIE2013.
L'assessore ci racconta l’esperienza del suo assessorato nella direzione della valorizzazione del patrimonio pubblico e sottolinea come, dopo 20 anni di gestione privata, il patrimonio pubblico sia tornato nelle mani di Napoli che riacquisisce quindi la gestione diretta del proprio patrimonio. La svolta è epocale, non senza una serie di difficoltà.

La città della scienza. A che punto è la ricostruzione? E’ stato attivato un tavolo permanente composto da Governo, Comune, Regione e Fondazione Idis Città della scienza. La distruzione è stata una vera ferita per la città e ora occorre fare presto e fare bene. Tra 20 giorni una proposta di ricostruzione.


1 2 3 4 5 6 7 8 9 10