Energie rinnovabili

Fotovoltaico: 70 mila impianti in esercizio per 1.300 GWh di energia

Fotovoltaico: 70 mila impianti in esercizio per 1.300 GWh di energia

I circa 70 mila impianti certificati in esercizio, con una produzione di energia pari a 1.300 GWh su base annua, possono fornire energia elettrica a quasi 500 mila famiglie (vale a dire un milione 200 mila persone, corrispondenti circa alla popolazione dell'intero Friuli-Venezia Giulia), con un consumo annuo di 2.700 kWh.
Incentivi fotovoltaico: il nuovo Conto Energia

Incentivi fotovoltaico: il nuovo Conto Energia

La Legge 99/09 introduce numerose misure a favore dello sviluppo del fotovoltaico in Italia.
Tra queste sono da evidenziare: i Comuni fino a 20mila abitanti possono richiedere, per gli impianti di cui sono proprietari di potenza fino a 200 kW, il servizio di scambio sul posto senza tener conto dell'obbligo di coincidenza fra il punto di immissione e il punto di prelievo; il Ministero della Difesa può usufruire di un analogo servizio di scambio sul posto anche per impianti di potenza maggiore di 200 kW.
Il GSE aggiorna la Guida al Conto Energia

Il GSE aggiorna la Guida al Conto Energia

In attesa di sapere le sorti del nuovo regime tariffario, il Gestore presenta l’edizione 2010 del documento guida elaborato in collaborazione con gli uffici tecnici dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.
Conto energia e autorizzazione unica: di nuovo tutto rimandato

Conto energia e autorizzazione unica: di nuovo tutto rimandato

APER riscontra con grande rammarico la mancata convocazione della Conferenza Unificata che, a ridosso delle elezioni regionali, avrebbe dovuto esaminare i provvedimenti su Linee Guida nazionali sull'autorizzazione unica e il nuovo “Conto Energia” relativo al sistema di incentivazione per gli impianti fotovoltaici. Le aspettative del settore delle rinnovabili contavano infatti sulla presentazione dei provvedimenti in sospeso alla Conferenza Unificata entro la data del 25 febbraio.
Energia da fonti rinnovabili: ecco come rendere la rete più efficiente

Energia da fonti rinnovabili: ecco come rendere la rete più efficiente

Promuovere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili non programmabili (tra cui eolico e solare fotovoltaico) attraverso una più efficiente gestione della rete riducendo i costi per i clienti finali.
E' questo l'obiettivo dei nuovi provvedimenti dell'Autorità per favorire lo sviluppo degli impianti di generazione da fonti rinnovabili non programmabili e una maggiore integrazione della loro produzione nel mercato; un obiettivo da perseguire, oltre che con interventi dell'Autorità, anche proseguendo nello sviluppo della rete elettrica esistente.
Energia solare e fonti rinnovabili per gli edifici pubblici della Lombardia

Energia solare e fonti rinnovabili per gli edifici pubblici della Lombardia

La regione Lombardia ha preparato due bandi da 15 milioni di euro per la diffusione dell'energia solare e l'utilizzo delle fonti rinnovabili negli edifici pubblici.
I bandi sono finanziati dalla Regione e dal Ministero dell'Ambiente c beneficiari saranno i Comuni e i loro Consorzi, le Comunità montane, le Province, le Aler, le Fondazioni e le Aziende pubbliche.
Ambiente Italia 2010: fonti rinnovabili e green economy per lo sviluppo del paese

Ambiente Italia 2010: fonti rinnovabili e green economy per lo sviluppo del paese

Lo sviluppo delle fonti rinnovabili, la gestione sostenibile del territorio e l'avvio di una politica orientata alla green economy. Sono le prossime sfide he attendono al varco.l'Italia e le singole regioni. Secondo il nuovo rapporto: Ambiente Itaia 2010, l'annuale rapporto sullo stato di salute del Paese, quest'anno ha voluto aggiungere ai tradizionali indicatori anche una significativa analisi delle sfide ambientali che le Regioni devono affrontare per promuovere uno sviluppo più moderno e pulito, avviando sul serio la Green economy, creando nuovi occupati in settori strategici, modernizzando il Paese puntando sulla qualità e la vivibilità concreta.

Integrazione fonti rinnovabili in edifici di nuova costruzione: slitta il termine

Nuova proroga per l’introduzione nei regolamenti edilizi comunali dell’obbligo di integrazione delle energie rinnovabili nella realizzazione di edifici di nuova costruzione: il termine slitta dal dal 1 gennaio 2010 al 1 gennaio 2011. La proroga è contenuta nel cosidetto decreto "milleproproghe" (Dl 194/2009).
Ma le Associazioni riunite nel Comitato di Indirizzo (AIEL ANEST ANEV APER ASSOLTERM ASSOSOLARE FEDERPERN FIPER GIFI GREENPEACE ITALIA GSES ISES ITALIA ITABIA KYOTO CLUB LEGAMBIENTE WWF) non ci stanno e hanno chiesto al Parlamento di ripristinare il termine del I gennaio 2010.