Edilizia e manutenzione: semplificazione amministrativa per interventi minori

Edilizia e manutenzione: semplificazione amministrativa per interventi minori
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Per alcune tipologie di lavori di manutenzione non servirà più la DIA.
E’ quanto emerge dalla discussione sul disegno di legge per la semplificazione amministrativa, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri del 12 novembre scorso.
Il ddl: "Disposizioni in materia di semplificazione dei rapporti della Pubblica amministrazione con cittadini e imprese e delega al Governo per l'emanazione della carta dei doveri delle amministrazioni pubbliche" contiene l’elenco dei lavori che potranno essere svolti senza titoli abilitativi nel caso in cui non siano previsti altri vincoli specifici e gli interventi non riguardino parti strutturali dell’edificio. L’elenco degli interventi si aggiunge a quelli contenuti  nell’articolo 6 “Attività edilizia libera” del Dpr 380/2001 (Testo unico dell’edilizia). 

Via libera quindi a lavori quali: lavori di manutenzione ordinaria, installazione di pannelli solari;

realizzazione di elementi di arredo di aree pertinenziali degli edifici (pavimentazioni, panchine, ecc.), interventi volti all’eliminazione di barriere architettoniche purché non vengano realizzati lavori quali rampe o ascensori esterni.
Il proprietario dell’edificio è tenuto a inviare in via telematica al Comune una comunicazione con le autorizzazioni obbligatorie richieste dalla legge in materia di  normative antisismiche, antincendio, igienico sanitarie o di sicurezza.
Novità anche in materia di compravendita: saranno i notai a comunicare per via telematica  l’atto di compravendita alla Questura.

Istanze, dichiarazioni e  relativa documentazione devono essere inviate sempre per via telematica allo sportello unico per l’edilizia che le trasmetterà poi alle amministrazioni competenti.


Filippina Bubbo