L’obbligo di assicurazione professionale vale esclusivamente per gli ingegneri iscritti agli Ordini che esercitano, in modo effettivo, l’attività libero-professionale. Al contrario, gli ingegneri iscritti, ma che non esercitano concretamente, non sono obbligati a sottoscrivere l’assicurazione professionale. Nessun obbligo, a maggior ragione, anche per gli ingegneri assunti dalla Pa che esercitano la professione in esclusiva per il proprio ente e per quei dipendenti delle aziende private che non firmano i progetti.
Diventa operativa in Alto Adige l'Agenzia istituita nel 2012 per controllare il rispetto del vincolo sociale nell'edilizia abitativa agevolata. La Giunta provinciale di Bolzano ha dato il via libera allo statuto della nuova stazione unica di vigilanza che lavorerà a livello sovracomunale.
L'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici ha programmato 7 nuove sessioni formative per il corretto utilizzo da parte delle stazioni appaltanti e degli operatori economici del nuovo sistema AVCpass per la verifica online del possesso dei requisiti per partecipare alle gare. Oggi il primo appuntamento.
Con la Risoluzione n. 24/E dell'8 aprile 2013, l'Agenzia delle Entrate fornisce dei chiarimenti in merito alla corretta applicazione dell’imposta di bollo su alcuni documenti con i quali il corpo dei Vigili del fuoco viene spesso a contatto.
"Finalmente dopo anni di denunce è stato compiuto un passo importante per ristabilire la correttezza nei rapporti tra lo Stato e le imprese. L'allentamento del patto per 7,7 miliardi di euro rappresenta un segnale positivo per l'edilizia che ancora oggi sta pagando un prezzo elevatissimo a causa dei mancati pagamenti. Ora modificare il patto di stabilità interno per non penalizzare investimenti e far ripartire economia". Questo il commento del presidente dell'Ance, Paolo Buzzetti all'approvazione del decreto sullo sblocco dei pagamenti PA.
I costruttori edili dell'Emilia-Romagna sono pronti ad agire con decreti ingiuntivi se non si sbloccheranno i pagamenti dei debiti pregressi che le pubbliche amministrazioni vantano nei confronti delle imprese.
Saranno tutti i fornitori della PA i destinatari dei pagamenti degli arretrati. Lo ha chiarito il ministro Grilli specificando che saranno compresi anchei liberi professionisti. "Gli architetti italiani vantano crediti dalla pubblica amministrazione per circa 500 milioni di euro sul totale di circa 2 miliardi che lo Stato deve al comparto della progettazione delle opere pubbliche. Si tratta di una situazione che non può essere ulteriormente sopportata da un comparto come quello della progettazione".
In relazione agli interventi iniziati nel 2012 e che termineranno nel 2013 (lavori a cavallo di più periodi di imposta) è stato posticipato al 2 aprile 2013 il termine ultimo per comunicare all’Agenzia delle Entrate le spese sostenute nel 2012 trasmettendo l’apposita comunicazione.
La piattaforma inviata al Presidente del Consiglio Mario Monti a nome delle istituzioni e delle forze sociali della regione Emilia Romagna, non propone un semplice rilancio della domanda, ma una strategia articolata di innovazione e qualificazione sia della domanda che dell’offerta, assegnando la priorità degli investimenti alla sicurezza del territorio e degli edifici, al recupero e alla rigenerazione edilizia e urbanistica, alla riqualificazione energetica, alla riorganizzazione delle imprese del settore.
La valutazione dell'edificio nel modello approvato dalla Giunta Regionale il 21/02/13 si attua mediante la compilazione di 20 schede tecniche (22 in precedenza) ispirate al "Protocollo Itaca e applicabile esclusivamente agli edifici con destinazione d'uso residenziale; le schede originali sono state adeguate alla realtà umbra, alla normativa regionale e nazionale ed è stato condotto un lavoro che ne favorisse l'applicabilità da parte degli addetti ai lavori rivedendo le scale di prestazione di ciascun criterio.
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 54 del 5 marzo 2013, il decreto 26 febbraio 2013 del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Con il provvedimento si arriverà ad una registrazione del soggetto aggiudicatario le cui informazioni verranno trasferite alla banca dati centrale delle amministrazioni pubbliche. Le informazioni contenute serviranno a dare il via libera al pagamento da parte della PA poiché il finanziamento dell'opera è legato alla comunicazione dei dati.