La nuova normativa prevede la tracciabilità dei flussi finanziari, attraverso conti correnti dedicati, dei flussi finanziari di chi partecipa alle gare di appalto nonché di chi beneficia dei finanziamenti pubblici. L'inapplicabilità di tale disposizione prevede sanzioni che potranno andare dal 2 al 10% del valore della transazione.
C'è spazio solo per le violazioni accertate in via definitiva nella certificazione dei requisiti fiscali richiesti per partecipare alle procedure di affidamento di concessioni e appalti.
Ai fini dell`attestazione della "regolarità fiscale" delle imprese partecipanti a gare d`appalto pubblico di opere, forniture e servizi, la certificazione dei "carichi pendenti risultanti al sistema informativo dell`anagrafe tributaria", rilasciata dagli Uffici dell`Agenzia delle Entrate su richiesta della Stazione appaltante, deve indicare esclusivamente le violazioni di obblighi tributari che siano definitivamente accertate.
In accoglimento del ricorso dell’Amministrazione finanziaria, con la sentenza n. 18679 del 13 agosto, la Corte di cassazione, ribaltando la doppia decisione di merito favorevole al contribuente, ha stabilito che i benefici in materia di imposizione indiretta, previsti dalla legge 388/2000 per i trasferimenti di immobili situati in aree soggette a piani urbanistici particolareggiati, si applicano a condizione che l’utilizzazione edificatoria avvenga a opera dello stesso soggetto acquirente, entro cinque anni dall'acquisto.
Dopo poco meno di un anno, il lavoro del Tavolo Tecnico, istituito presso l'Autorità per la Vigilanza, incaricato di redigere le Linee Guida per l'affidamento dei servizi attinenti all'architettura, a cui ha partecipato, tra l'altro, anche il CNAPPC rappresentato dal Consigliere Nazionale Paolo Pisciotta (Responsabile Dipartimento LL.PP. e Concorsi) trova finalmente concretezza nella Determinazione n°5 dello scorso 27 luglio, in cui sono stati fissati alcuni paletti ed indirizzi nelle procedure di affidamento dei servizi di architettura ed ingegneria.
Nelle certificazioni rilasciate all'ente appaltante ai fini della partecipazione delle imprese agli appalti pubblici, gli uffici dell'agenzia delle entrate dovranno indicare soltanto le infrazioni degli obblighi di pagamento definitivamente accertate.
La nuova normativa prevede la tracciabilità dei flussi finanziari, attraverso conti correnti dedicati, dei flussi finanziari di chi partecipa alle gare di appalto nonché di chi beneficia dei finanziamenti pubblici. L'inapplicabilità di tale disposizione prevede sanzioni che potranno andare dal 2 al 10% del valore della transazione.
L'autorità per la vigilanza sui contratti pubblici ha elaborato le linee guida per l'affidamento dei servizi di architettura e di ingegneria con cui analizza le modalità di affidamento, la determinazione dell'importo a base di gara, l'individuazione dei requisiti di partecipazione e dei criteri di aggiudicazione dell'offerta, prestando particolare attenzione al procedimento di verifica della congruità delle offerte.