Per il momento la dote di 5,7 miliardi di euro destinati secondo il dl liberalizzazioni a iniziare a smaltire la montagna di debiti contratti dalla Pa nei confronti delle imprese lascia a terra le costruzioni. Se non interverrà un chiarimento – o meglio un emendamento – a beneficiare di questo primo giro nella sanatoria saranno soltanto le imprese di servizi e forniture.
Gare più veloci, taglio dei costi grazie alle procedure online, massima attenzione alle piccole e medie imprese, vero motore del mercato unico europeo. Queste sono le direttrici su cui si struttureranno le nuove direttive europee sugli appalti pubblici. Che per la prima volta andranno a regolamentare in un testo unico organico anche le concessioni di lavori e servizi.
Il decreto interviene, tra l’altro, sulla disciplina procedurale relativa al Piano nazionale di edilizia abitativa e ha introdotto alcune novità in materia ambientale.
"Destinare 5,7 miliardi di euro alle piccole e medie imprese che vantano crediti nei confronti della Pubblica amministrazione è un'ottima notizia per tutte quelle aziende edili in difficoltà di liquidità. Si tratta di una cifra irrisoria in confronto al totale dei debiti della P.A. verso le imprese, che ammontano a circa 70 miliardi di euro, ma è un primo, importante passo per iniziare a sanare una situazione davvero incresciosa, da noi più volte denunciata e per la quale avevamo chiesto un rapido intervento nel corso degli Stati Generali delle Costruzioni".
Sul supplemento ordinario n. 18 alla Gazzetta ufficiale n. 19 del 24 gennaio è stato pubblicato il decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 "Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività", il cosiddetto decreto “liberalizzazioni”, approvato dal Consiglio dei Ministri del 20 gennaio scorso è suddiviso nei titoli: Concorrenza (articoli da 1 a 40), Infrastrutture (da 41 a 67) e Europa (da 68 a 98).
Soa: nuovo regolamento e comunicato dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.14 del 18 gennaio 2012 il nuovo Regolamento per la disciplina del procedimento (previsto dall’art. 75, comma 1, del D.P.R. n. 207/2010) per il rilascio del nulla osta alle Società Organismo di Attestazione (SOA) per l’accesso alla documentazione ed agli atti utilizzati da altre SOA per il rilascio dell’attestazione agli operatori economici, nonché per lo svolgimento delle verifiche sull’attestazione di qualificazione in ordine alla sussistenza dei requisiti utilizzati per il relativo conseguimento.
Rilancio del settore, pensioni, lavori pesanti e usuranti, ammortizzatori sociali, legalità e regolarità, trasparenza, sostenibilità ambientale e risparmio energetico: sono alcuni dei punti che costituiscono la piattaforma unitaria di Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil, le categorie sindacali dell’edilizia.
Definite le istruzioni operative della Cnce alle Casse edili in seguito alla delibera 1/2011 del Comitato della bilateralità sulla congruità.
La Commissione nazionale ha illustrato le indicazioni operative per inserire nel modello di denuncia mensile anche alcuni campi relativi appunto alla verifica del numero dei lavoratori regolarmente impiegati.