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#Ediliza e detrazioni fiscali: bonus mobili fino a dicembre 2017

Ediliza e detrazioni fiscali: bonus mobili fino a dicembre 2017
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Il bonus mobili è una detrazione Irpef che è stata introdotta con la Legge 232/2016 e prorogata con la Legge di Stabilità 2017 fino alla fine di dicembre di quest’anno.

La detrazione fiscale è rivolta agli acquirenti di immobili, elettrodomestici e complementi d’arredo.

Nel settore dell’edilizia, il bonus mobili rappresenta una vera e propria opportunità per chi vuole risparmiare sulle spese legate all’acquisto di arredi. Questa detrazione Irpef, infatti, è pari al 50% e vale su spese fino a un tetto massimo di € 10 000. Si tratta, in altre parole, di un’agevolazione importante sia per l’importo soggetto a detrazione sia per la percentuale. A questo proposito, vale la pena sottolineare che i contribuenti in possesso di più di un immobile possono richiedere una detrazione per ognuno degli immobili.

La proroga fino a fine anno è stata recentemente confermata da alcune lettere dell’Agenzia delle Entrate, grazie alle quali è possibile ottenere anche importanti chiarimenti in merito alla detrazione stessa. Esaminando questi documenti, nello specifico, si comprendono i criteri che i contribuenti devono rispettare per poter ottenere l’agevolazione fiscale. Innanzitutto viene specificato che l’acquisto di mobili ed elettrodomestici può avvenire sia presso rivenditori e grandi magazzini sia online, ad esempio su portali di arredamento come Livingo.

Per quanto riguarda le modalità di pagamento, è possibile optare tra bancomat, carta di credito, bonifico e finanziamento a rate; i mobili pagati in contatti o tramite assegno, invece, non rientrano nell’agevolazione. L’Agenzia delle Entrate fornisce indicazioni piuttosto dettagliate in merito ai pagamenti. Gli acquirenti che pagano con carta o bancomat, ad esempio, devono verificare che la data d’acquisto sia corretta; quelli che scelgono il bonifico, invece, devono riportare il proprio codice fiscale e il codice fiscale o la partita IVA del venditore all’interno della causale.

I contribuenti che vogliono approfittare di questa opportunità devono prestare attenzione anche ai mobili e agli elettrodomestici scelti. Per quanto riguarda la prima categoria, rientrano tra i complementi d’arredo soggetti a detrazione i letti e i comodini, gli armadi, le librerie, i divani, i tavoli e le sedie, le scrivanie; al contrario, non è possibile ottenere agevolazioni per l’acquisto di pavimenti, porte e soprammobili.

Nella scelta degli elettrodomestici, infine, occorre prendere in considerazione esclusivamente quelli di classe A+ o quelli di classe A per quanto concerne i forni.


@edilio_it



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