Detrazioni fiscali per l’efficienza energetica: analisi, risultati e prospettive

Nell'intervento dell'arch. Martelli la sintesi dei punti di forza e delle procedure

Detrazioni fiscali per l’efficienza energetica: analisi, risultati e prospettive
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Il Sottosegretario allo Sviluppo Economico, On. Stefano Saglia, intervenendo al workshop “Detrazioni fiscali per l’efficienza energetica: analisi, risultati e prospettive”, tenutosi ogpresso l’ENEA, ha dichiarato: “L’efficienza energetica costituisce uno degli elementi-chiave della nuova politica energetica nazionale, assieme alle fonti rinnovabili e al nucleare, per la riduzione della dipendenza dalle fonti fossili e per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni climalteranti. Il settore dell’edilizia costituisce un settore strategico, perché rappresenta circa un terzo del consumo totale di energia, e quindi il sistema degli incentivi per favorirne l’efficienza energetica costituisce una determinante opportunità di sviluppo per il sistema imprenditoriale italiano e un volano per la ripresa economica”.

“Nell’ambito delle attività di consulenza e di supporto tecnico-scientifico che l’Agenzia ENEA fornisce al Governo, - evidenzia l’On. Saglia - il monitoraggio delle misure di incentivazione nel settore edilizio permette di valutare il risparmio energetico conseguito e di costituire una base di dati fondamentale per l’analisi del settore.” “Questo aspetto e gli altri che connotano l’azione dell’ENEA a supporto del sistema degli incentivi, nonché il supporto che l’Agenzia dà per la gestione del sistema dei certificati bianchi, sono parte della funzione di Agenzia nazionale Efficienza Energetica svolta dall’ENEA in recepimento della direttiva europea 36/2008”. L’ing. Giovanni Lelli, Commissario dell’ENEA, nel suo intervento conclusivo ha evidenziato che: “L’Agenzia si è dotata di una specifica struttura organizzativa, l’Unità Tecnica Efficienza Energetica, per rispondere al ruolo di supporto tecnico per l’efficienza energetica all’Amministrazione centrale e locale”.


Le detrazioni fiscali del 55% per coloro che intraprendono interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti, introdotte dalla Legge Finanziaria 2007 e confermate fino alla fine di quest’anno, costituiscono il più generoso programma di incentivazione messo in campo, non solo in Italia ma anche in Europa, per limitare il consumo di energia e le emissioni di gas climalteranti nel settore edile, a cui si deve circa un terzo del consumo di energia per gli usi finali.

La possibilità, da parte di chiunque, sia persona fisica che giuridica, di fruire degli incentivi per realizzare lavori di efficientamento energetico del proprio immobile e la consistenza dei limiti massimi di detrazione previsti per i diversi interventi, sono alcuni dei fattori che hanno determinato il successo di questo programma, testimoniato da circa 600.000 utenti in tre anni di vigenza delle detrazioni. Dal 2007, per conto del Ministero dello Sviluppo Economico, l’ENEA è incaricata di ricevere la documentazione e di provvedere al monitoraggio dei dati ambientali ed economici in essa contenuti. Fornisce inoltre assistenza tecnica a tutte le categorie di utenti , cittadini, tecnici e imprese, riguardo ai requisiti tecnici degli interventi e alle procedure per usufruire degli incentivi.

L’incontro del 4 maggio, organizzato dall’ENEA, è stata l’occasione per stilare un bilancio dei risultati ottenuti e per un confronto tra le parti interessate sulle prospettive del programma e le implicazioni della scadenza del programma stesso, fissata al 31 dicembre 2010.


Nell'intervento (in allegato) del dott. arch. Amalia Martelli, Gruppo di lavoro "Efficienza Energetica", vengono sintetizzati i punti di forza del meccanismo d'incentivazione del 55% e e procedure.