Con la Comunitaria niente indennizzi del costruttore per il rumore

Con la Comunitaria niente indennizzi del costruttore per il rumore
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Colpo di spugna sulla responsabilità dei costruttori in caso di mancato rispetto dei requisiti acustici degli edifici.
La legge comunitaria, appena approvata dal Parlamento, cancella la tutela dell’acquirente nei casi in cui gli standard acustici imposti della legge 447/1995 (e successive modifiche tra cui il Dpcm del 5 dicembre 1997) non siano stati rispettati.

In altre parole, l’articolo 11, comma 5, del Ddl «Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 2008 » elimina il diritto al risarcimento del 20% del valore dell’immobile che l’acquirente poteva far valere in presenza di forti rumori molesti, confermati da una perizia successiva all’acquisto dell’immobile che dimostrava il mancato rispetto nella progettazione e nell’impiego dei materiali dei requisiti acustici previsti dal Dpcm ’97.

A.c. 2320 bis- Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 2008 – Approvato dal Parlamento e in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale


Edilizia & Territorio, n. 26 6-11 luglio 2009