Avviato l’Osservatorio sul calcestruzzo

Avviato l’Osservatorio sul calcestruzzo
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Nello scorso luglio è stato avviato l'Osservatorio sul calcestruzzo e sul calcestruzzo armato, istituito presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici e condiviso dalle rappresentanze associative più qualificate delle componenti industriali del settore, come l'Atecap, che hanno in più occasioni manifestato la necessità di avviare iniziative istituzionali in grado di garantire la sicurezza delle costruzioni e di tutelare la libera concorrenza nel rispetto delle norme all'interno del mercato.
Obiettivo dell'Osservatorio è costruire un sistema integrato tra pubblico e privato, che attivi azioni idonee a garantire la sicurezza delle strutture e un controllo efficace sui comportamenti dei diversi attori. Sarà possibile raggiungere questa finalità solo attraverso una rete valida di controlli in grado di evidenziare i comportamenti scorretti sul mercato, le carenze di ispezioni e l'assenza di sanzioni adeguate per la mancata osservanza delle Norme tecniche per le costruzioni, fino ad eliminare i soggetti che eventualmente operano fuori dalle regole.
L'Osservatorio costituirà, dunque, un punto di incontro fra le amministrazioni, le autorità preposte al controllo del mercato, la committenza pubblica e privata e il mondo imprenditoriale (attraverso le associazioni di categoria) con l'obiettivo, fra gli altri, di creare un canale istituzionale di comunicazione attraverso il quale sia possibile raccogliere dati ed informazioni tecniche direttamente dal mercato, al fine di monitorare l'applicazione delle Norme tecniche per le costruzioni ma anche di fornire, come centro di eccellenza, a tutti gli interessati informazioni sulle tematiche connesse al calcestruzzo armato. Inoltre, contribuirà al miglioramento normativo e alla definizione di azioni legislative idonee a promuovere nuovi strumenti di crescita in tema di sicurezza e sostenibilità ambientale, a proporre criteri e codici comportamentali che favoriscano la qualificazione degli operatori non solo in relazione alla produzione ma anche agli aspetti della sicurezza, della sostenibilità e dei modelli organizzativi, a coordinare e programmare le azioni di vigilanza sul mercato e sul territorio. E proprio su quest’ultimo punto è già partito un progetto pilota che vede la collaborazione tra Consiglio superiore, Guardia di finanza e Atecap per programmare ed eseguire controlli mirati negli impianti di produzione per monitorare ed eventualmente intervenire là dove ci siano negligenze, comportamenti scorretti o certificazioni del controllo di produzione che siano state rilasciate senza verificare attentamente l’applicazione dei requisiti normativi.

 


Lorenzo Orsenigo