Appalti. Varata la legge antimafia, parte la tracciabilità
Parte subito la tracciabilità dei flussi finanziari legati agli appalti di lavori, servizi e forniture. Non ci sono norme transitorie infatti nella legge con il «Piano antimafie» varata in via definitiva il 3 agosto. L’obbligo di prevedere la tracciabilità è legato alla firma del contratto di appalto, che privo di questa clausola è del tutto nullo. La legge non chiarisce se anche i contratti già firmati debbano essere subito aggiornati.
La tracciabilità colpisce tutti gli operatori in cantiere (fornitori, subappaltatori, dipendenti e consulenti) che possono essere pagati solo con bonifico bancario e postale.
A.S. 2226 Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia – Approvato dal Senato in via definitiva e in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale
Fonte: Edilizia & terriorio, agosto 2010



