Appalti: antimafia, prime istruzioni sulle white list

In attesa del decreto che organizza gli elenchi di fornitori controllati dalla prefettura

Appalti: antimafia, prime istruzioni sulle white list
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Passo avanti verso le white list negli appalti. In attesa del decreto che organizza gli elenchi di fornitori controllati dalla prefettura per l’Abruzzo, le carceri e l’Expo 2015, il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha varato una direttiva ai prefetti «affinché si attivino a fare controlli preventivi nelle attività più vulnerabili al rischio di infiltrazione da parte della criminalità organizzata: dal ciclo del calcestruzzo e degli inerti al trasporto terra, allo smaltimento in discarica dei residui di lavorazione».

L’attuazione della direttiva – di cui ancora non si conosce il testo nei dettagli – comporterà – si legge in una nota del Viminale «uno screening preventivo ad ampio raggio delle attività più esposte rendendo operativo il sistema delle white list. Soddisfatta l’Ance che ha sottolineato l’impegno dell’associazione «per chiedere l’attuazione delle white list».


Direttiva ministro dell’Interno 23 giugno 2010 Controlli antimafia preventiva nelle attività a rischio di infiltrazione da parte delle attività criminali

Edilizia & territorio,  n. 25 28 giugno 3 luglio