Appalti. Antimafia, i controlli si estendono ai piccoli cantieri

Appalti. Antimafia, i controlli si estendono ai piccoli cantieri
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Polizia, Guardia di Finanza e Carabinieri entrano in tutti i cantieri. Per controllare le persone al lavoro, compresi i fornitori e i liberi professionisti. L’estensione del monitoraggio antimafia anche alla fase successiva alla gara, quella di esecuzione del contratto, è il punto centrale del regolamento sugli accessi ai cantieri varato dal Consiglio dei ministri in via definitiva il 30 luglio. E al quale manca soltanto la pubblicazione in «Gazzetta Ufficiale» per la piena operatività.

La filosofia di fondo del provvedimento è l’estensione anche ai cantieri sotto la soglia europea dei 4,8 milioni dei cosiddetti accessi, ovvero dei controlli operativi che una volta erano decisi dall’Alto commissario e oggi invece dai prefetti. L’estensione nasce dalla consapevolezza che è proprio nelle attività minori, collaterali (dalle forniture ai noli fino ai subappalti) che è maggiore il rischio di infiltrazione da parte della criminalità organizzata. Inoltre è emersa la necessità, non solo per le grandi opere, ma per la maggior parte degli appalti anche minori di passare da un mero controllo burocratico, cartaceo a uno più costante e «sul campo».


Infatti il decreto aggiunge al già previsto certificato antimafia della Camera di commercio necessario per arrivare alla firma del contratto un controllo successivo, durante l’esecuzione del contratto. Viene esteso a tutti gli appalti un meccanismo già sperimentato in località circoscritte, da ultimo la ricostruzione all’Aquila. L’accesso al cantiere viene deciso dal prefetto in cui è in corso l’appalto.


Decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento concernente norme relative al rilascio delle informazioni antimafia a seguito degli accessi e accertamenti nei cantieri delle imprese interessate all'esecuzione di lavori pubblici – Approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri il 30 luglio e in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale