Appalti. Antimafia, arrivano le black list
Direttiva maroni per imprese certificate
Controlli a tappeto nell’intera filiera delle cave, dalla fornitura di calcestruzzo al trasporto dei rifiuti delle lavorazioni, passando per il noleggio dei macchinari, i servizi di guardiania e il trasporto di terra. In quell’ampia zona grigia insomma dove spesso la lente delle forze dell’ordine non arriva e che sfugge facilmente ai controlli antimafia.
Si appunta qui la direttiva che Maroni ha firmato il 23 giugno e che lo stesso ministro dell’Interno ritiene preliminare alla lista di imprese “certificate”. Preliminare appunto: il passaggio alle white list è ancora da venire perché la direttiva Maroni, pur facendovi riferimento, in realtà produce un altro effetto, quello di bonificare i settori a valle delle aggiudicazioni dei lavori dalle imprese colluse con la mafia.
MINISTERO DELL’INTERNO - DIRETTIVA DEL 23 GIUGNO 2010 - Controlli antimafia preventivi nelle attività «a rischio» di infiltrazione da parte delle organizzazioni criminali.
Edilizia & teritorio, n. 26 5-10 luglio



