Il lavoro in fase di pubblicazione su Geophysical Reaserch Letters (GRL) è stato finanziato dal progetto TRIGS (www.trigs.eu), sotto il sesto programma quadro della Commissione Europea e del "New and Emerging Science and Technology Pathfinder". Il lavoro spiega che la diminuzione di gas radon può essere il precursore di processi di fratturazione e quindi anomalie negative di rilascio di gas dovrebbero essere considerate indicatrici di imminenti rotture.
In merito a quanto riportato recentemente su alcuni organi di stampa relativamente ai risultati dell'articolo in stampa su Geophysical Research Letters (GRL) riguardo a esperimenti di laboratorio mirati alla comprensione dei processi preparatori dei terremoti e all’eventuale ruolo del Radon come “precursore”, INGV precisa quanto segue: i risultati non hanno ancora possibilità di applicazione pratica
La giunta della Regione Piemonte con apposti provvedimento ha rimandato l'entrata in vigore della nuova classificazione sismica del territorio piemontese. Con la delibera il termine di 120 giorni in precedenza stabilito per l'entrata in vigore delle disposizioni inerenti la nuova classificazione sismica è stato portato a 365 giorni, che decorreranno ovviamente dalla pubblicazione del nuovo provvedimento sul bollettino ufficiale della Regione Piemonte.
Il progetto (il migliore per punteggio nella graduatoria della Protezione Civile) sviluppa il tema in una veste originale. L’edificio si compone di 4 blocchi indipendenti distribuiti da 3 vani scale, arretrati rispetto al filo di facciata; tale soluzione progettuale consente di spezzare i fronti, movimentando visivamente la monotonia del volume unico. A ogni piano, inteso come la somma dei 4 corpi di fabbrica, sono previsti 8 appartamenti con tagli differenti (1 monolocale, 1 bilocale e 6 trilocali) in grado di massimizzare il numero di utenti. Gli edifici sono stati progettati nella direzione dell’ecocompatibilità e realizzati, come nella tradizione Wood Beton, sostanzialmente per assemblaggio a secco di elementi lignei.
La velocità esecutiva del montaggio e la possibilità immediata di messa in carico si abbinano in maniera efficace alla sostenibilità energetica derivata dall’applicazione su larga scala di componenti in legno (vani scale, strutture primarie, pareti portanti, terrazze, orizzontamenti e serramenti).
Le nuove NTC introducono gli aspetti generali della progettazione sismica, in particolare nel Capitolo 7.7 sono trattati, per le strutture in legno, gli aspetti volti al raggiungimento dei requisiti di duttilità, i metodi di analisi, le disposizioni costruttive e i relativi criteri di verifica.
Questo apparato sperimentale chiamato SHIVA, dalle iniziali di Slow to High Velocity Apparatus è da poco entrato in funzione nei laboratori del gruppo di Roma 1 (sezione di sismologia e tettonofisica) dell'INGV in via di Vigna Murata a Roma e rappresenta attualmente la più potente macchina al Mondo per effettuare esperimenti di frammentazione delle rocce utili a capire i processi meccanici che precedono e accompagnano lo scatenarsi dei più violenti terremoti della Terra. Infatti, SHIVA, grazie alle sue eccezionali prestazioni meccaniche riproduce in piccolo quelle tremende forze che portano all'attivazione delle faglie generatrici dei grandi terremoti.
L’Umbria adegua la disciplina sui controlli edilizi in zona sismica dopo la sentenza della Corte costituzionale che impone a tutte le Regioni di superare il sistema delle verifiche a campione: per alcune tipologie di edifici, non strategici, le analisi potranno essere effettuate mediante procedure informatiche semplificate.
La regione Umbria rivede la legge sulle costruzioni in zona a rischio sismico. Con il disegno di legge: "Disciplina concernente le modalità di vigilanza e controllo su opere e costruzioni in zone sismiche" vengono prese alcune misure che riguardano i territori di circa 18 comuni nella prima classe (elevata sismicità ) e 51 nella seconda (media sismicità ).