Il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) ha confermato finanziamenti a favore di progetti, principalmente di dimensione medio-piccola, che possono stimolare la crescita ed avere un ritorno immediato sull`economia e ha dato, in questo senso, un segnale molto positivo di attenzione alle proposte formulate dal sistema delle costruzioni.
Edilizia sempre più sostenibile nei Comuni italiani. Sono 855, infatti, le realtà locali che hanno modificato i propri Regolamenti Edilizi per inserire nuovi criteri e obiettivi energetico-ambientali in modo da migliorare le prestazioni delle abitazioni e la qualità del costruito, con una spinta dal basso che riguarda grandi città e piccoli centri.
Pubblicati nei giorni scorsi i dati Istat sulla produzione nelle costruzioni. A novembre 2011 l'indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni è aumentato, rispetto a ottobre 2011, del 3,1%.
Il 2011 si chiude con il mese di dicembre che fa registrare un +48,7% in valore rispetto a dicembre 2010, che porta il totale del 2011 ad un -4,8% rispetto all’anno precedente; il primo semestre si era chiuso con un pesante -34,2% rispetto al primo semestre del 2010. Questo in sintesi risulta dall'aggiornamento al 31 dicembre dell’osservatorio OICE-Informatel sul mercato pubblico dei servizi di ingegneria e architettura.
Il ministro della Giustizia, Paola Severino ha ricevuto nei giorni scorsi i rappresentanti dei 20 ordini professionali vigilati dal suo discastero. “È stato un incontro costruttivo – ha dichiarato il ministro – durante il quale sono state discusse diverse proposte, in linea con il percorso tracciato dalla Manovra di agosto, che ha fissato i principi di riforma e liberalizzazione delle professioni regolamentate. Ho riscontrato un atteggiamento propositivo da parte della quasi totalità dei partecipanti.
La Federazione ANIMA (Federazione delle Associazioni Nazionali dell'Industria Meccanica varia ed Affine), che abbraccia numerose tecnologie italiane impiegate all’interno di edifici pubblici e privati e dedite al condizionamento caldo e freddo, al trattamento dell’acqua, ai serramenti e ai rubinetti, ha recentemente presentato i dati di pre-consuntivo 2011.
Per gli architetti italiani la solvibilità del mercato è un aspetto grave tanto quanto la crisi della domanda: il problema non è solo perdere o non trovare il lavoro, ma anche che il lavoro possa non essere pagato. Sono, infatti, la dilatazione dei tempi di pagamento, l'aumento delle insolvenze, l'impatto sulla posizione finanziaria - oltre naturalmente quello della concorrenza e della distribuzione dell'impegno lavorativo - i segni più evidenti della crisi per gli architetti italiani.
I presidenti delle Province autonome di Trento, Lorenzo Dellai, e Bolzano, Luis Durnwalder, hanno firmato il protocollo per un'azione di ricollocazione lavorativa di oltre 500 lavoratori del settore dell’edilizia, espulsi lo scorso anno dai processi produttivi a seguito della crisi economica.