ANIT ha partecipato al 38° Convegno Nazionale dell’Associazione Italiana di Acustica presentando l'articolo “Classificazione energetica e acustica degli edifici. Criticità e opportunità della progettazione integrata” che intende evidenziare gli aspetti a cui bisogna prestare attenzione per ottenere, in un edificio di nuova costruzione, prestazioni in Classe A termica e Classe I acustica. La progettazione di isolamento termico e acustico deve essere realizzata in maniera congiunta e non si riduce al semplice utilizzo di soluzioni tecnologiche adeguate. È fondamentale impostare in modo corretto il progetto architettonico coordinando il lavoro di progettisti specializzati in discipline differenti.
Si è concluso con grande successo il 2° congresso Nazionale ANIT svoltosi nelle giornate di giovedi 13 e venerdi 14 ottobre 2011 a Savelletri di Fasano (BR) nella magnifica cornice di Borgo Egnazia. L’evento ha visto la partecipazione attiva dei responsabili tecnici del Ministero dello Sviluppo economico, Ministero dell’ambiente, Enea, ITC CNR, Regione Puglia e Politecnico di Milano e Politecnico di Bari che hanno fornito ai partecipanti interessanti spunti sulle novità legislative del settore.
La ricerca ha come oggetto sia l’analisi delle prestazioni acustiche degli edifici residenziali esistenti sia la determinazione di soluzioni tecnologiche atte a limitare la trasmissione del rumore nel campo della ristrutturazione e riqualificazione edilizia. L’indagine si basa su un’analisi di tipo statistico delle tecnologie maggiormente diffuse per la costruzione degli edifici italiani dal dopoguerra ad oggi e sui risultati di misurazioni e valutazioni previsionali per le prestazioni acustiche dei diversi componenti edilizi interessati.
La norma UNI 11367 per la classificazione acustica delle unità immobiliari offre l‟opportunità, a chi costruisce un nuovo edificio, di impostare la progettazione e la scelta dei sistemi costruttivi per raggiungere le classi acustiche più elevate. Quando il mercato verrà sensibilizzato su questo argomento anche i proprietari di edifici esistenti potranno valutare la possibilità di migliorare le prestazioni dei propri immobili per ottenere miglior comfort acustico e quindi maggiore valore economico per la loro abitazione. I provvedimenti legislativi sui ben noti incentivi fiscali del 55% hanno attivato un ampio mercato di interventi volti al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici.
Ma quali sono i sistemi costruttivi che consentono di “risanare” energeticamente e acusticamente gli edifici esistenti? È possibile raggiungere le classi elevate indicate nella norma UNI 11367? E soprattutto, interventi di isolamento termico come incidono sulle prestazioni di isolamento acustico?
La norma UNI 11367 per la classificazione acustica delle unità immobiliari offre l’opportunità, a chi costruisce un nuovo edificio, di impostare la progettazione e la scelta dei sistemi costruttivi per raggiungere le classi acustiche più elevate. Ma quali sono i sistemi costruttivi che consentono di “risanare” energeticamente e acusticamente gli edifici esistenti? È possibile raggiungere le classi elevate indicate nella norma UNI 11367? E soprattutto, interventi di isolamento termico come incidono sulle prestazioni di isolamento acustico?
L’Italia è ancora molto indietro nella messa a norma degli immobili da punto di vista acustico. Secondo un’analisi condotta da Gruppo Immobiliare.it attraverso i dati raccolti dal suo sito NuoveCostruzioni.it, il 10% dei cantieri in Lombardia viene realizzato con criteri che permetterebbero una collocazione in classe B o superiore; in Emilia Romagna il 9% rispetta gli stessi criteri
Dopo una prima descrizione delle metodologie di caratterizzazione acustica di potenza e direttività di un telaio mediante tecnica intensimetrica, il dossier analizza il metodo seguito per la progettazione di un intervento di bonifica acustica basato su rilevazioni di natura intensimetrica in situ e su simulazioni numeriche. Si tratta di risultanze di un caso reale di studio volto al risanamento acustico di un capannone industriale adibito alla tessitura di reti in polietilene.
In occasione della bonifica acustica di un capannone industriale adibito alla tessitura di reti in polietilene e finalizzato all’adeguamento alle prescrizioni del D.Lgs. n. 81/2008 in materia di rumore negli ambienti di lavoro, è descritto il metodo di progettazione degli interventi basato su rilevazioni in situ di natura intensimetrica e sulla modellazione software dell’ambiente acustico. Sarà descritta la rilevazione con tecnica intensimetrica della potenza acustica e della sua direttività per il telaio tipo contenuto nel capannone del sito produttivo.